Renzi, non c'e' riforma piu' di sinistra del Jobs act

(AGI) - Roma, 22 nov. - "Se entriamo nel merito del Jobs Actvediamo che non c'e' riforma piu' di sinistra". Lo scrive ilpremier Matteo Renzi in una lunga lettera al direttore diRepubblica pubblicata in prima pagina dal quotidiano. "L'altrasera, al PalaDozza di Bologna, nel cuore di quella Emilia rossafatta di tradizione e pragmatismo, di storia e senso pratico -scrive il presidente del Consiglio - il passaggio piu' sentitodi un intervento che ho fatto per sostenere Stefano Bonaccinicome presidente di Regione e' stato quello sul sindacato chenon ha manifestato contro la Legge

(AGI) - Roma, 22 nov. - "Se entriamo nel merito del Jobs Actvediamo che non c'e' riforma piu' di sinistra". Lo scrive ilpremier Matteo Renzi in una lunga lettera al direttore diRepubblica pubblicata in prima pagina dal quotidiano. "L'altrasera, al PalaDozza di Bologna, nel cuore di quella Emilia rossafatta di tradizione e pragmatismo, di storia e senso pratico -scrive il presidente del Consiglio - il passaggio piu' sentitodi un intervento che ho fatto per sostenere Stefano Bonaccinicome presidente di Regione e' stato quello sul sindacato chenon ha manifestato contro la Legge Fornero e oggi manifestacontro il Jobs Act. E avevo davanti una platea di militanti edirigenti, molti dei quali vengono proprio dalla storiaprofonda della sinistra italiana". Allora, ragiona Renzi, "iomi faccio molte domande, mi interrogo e sento laresponsabilita' del cambiamenti che stiamo portando, che e'autentica e non di facciata. Ma vorrei che anche il sindacato epiu' in generale il mondo della sinistra si chiedesse se non cisia una grande opportunita' da cogliere". E puntualizza: "Il Pdha chiara la differenza tra maggioranza e opposizione cosi'come ha chiaro che le regole del gioco si prova a cambiarleassieme per poi tornare a dividersi su tutto il resto". (AGI)