Pressing su Marino ma lui non molla Lascia il vice e 3 assessori

(AGI) - Roma, 8 ott. - Ore cruciali in Campidoglio. Dopol'ennesimo scivolone, quello delle spese istituzionali,avvenuto ieri, il sindaco Marino sembra a un passo delledimissioni, ma lui resiste. Il cerchio intorno a lui pero' sistringe. Il vice sindaco, Marco Causi, ha gia' rimesso ilmandato. Si sono dimessi anche gli assessori ai TrasportiStefano Esposito e quello al Turismo, Luigina Di Liegro, mentrel'assessore Rossi Doria sarebbe sul punto di dimettersi ma nonha formalizzato la decisione. In giunta, dove si sono riuniticonsiglieri e assessori, non ci sarebbero piu' i presuppostiper andare avanti. "E'

(AGI) - Roma, 8 ott. - Ore cruciali in Campidoglio. Dopol'ennesimo scivolone, quello delle spese istituzionali,avvenuto ieri, il sindaco Marino sembra a un passo delledimissioni, ma lui resiste. Il cerchio intorno a lui pero' sistringe. Il vice sindaco, Marco Causi, ha gia' rimesso ilmandato. Si sono dimessi anche gli assessori ai TrasportiStefano Esposito e quello al Turismo, Luigina Di Liegro, mentrel'assessore Rossi Doria sarebbe sul punto di dimettersi ma nonha formalizzato la decisione. In giunta, dove si sono riuniticonsiglieri e assessori, non ci sarebbero piu' i presuppostiper andare avanti. "E' finita. Si va a casa" commentano fontidel Pd in Campidoglio, confermando che e' ormai imminente lafine dell'esperienza di Marino come sindaco di Roma. Sembra intanto saltata la riunione tra il sindaco di Roma,Ignazio Marino, e i consiglieri comunali di maggioranza. Questiultimi, infatti, incontreranno a breve il presidente nazionaledel Pd, Matteo Orfini, che nel pomeriggio ha ricevuto anche gliassessori dem. Fonti del Pd capitolino non chiariscono se lariunione con il sindaco possa slittare a stasera o a domanimattina, sempre che venga confermata. La procura di Roma prendetempo e 'congela' per alcuni giorni il fascicolo relativo airimborsi delle spese sostenute dal sindaco Marino con la cartadi credito dell'Amministrazione comunale. In un vertice dicirca un'ora tenutosi a piazzale Clodio, il procuratoreGiuseppe Pignatone, l'aggiunto Francesco Caporale e il pmRoberto Felici hanno ritenuto piu' opportuno attendere glisviluppi della vicenda politica prima di intervenire. Gliinquirenti, insomma, non intendono interferire in quelle chesaranno le prossime decisioni di Marino. Solo a partire dallaprossima settimana l'attivita' istruttoria entrera' nel vivocon l'acquisizione da parte della sezione di poliziagiudiziaria della Guardia di Finanza della documentazione(presso il Campidoglio e presso la banca) relativa all'utilizzodella carta di credito e al massimale mensile previsto.L'inchiesta, aperta sulla base degli esposti presentati da'Fratelli d'Italia' e dal Movimento 5 Stelle, continua a essererubricata a modello 45, cioe' contro ignoti e senza ipotesi direato. (AGI)