Piano Juncker: si' dell'Ecofin, l'Italia investira' 8 mld

(AGI) - Roma, 10 mar. - Il presidente del consiglio MatteoRenzi annuncia un piano di investimenti di 8 miliardi comecontributo del piano Junker.

Piano Juncker: si' dell'Ecofin, l'Italia investira' 8 mld

(AGI) - Roma, 10 mar. - Il presidente del consiglio MatteoRenzi annuncia un piano di investimenti di 8 miliardi comecontributo del piano Juncker. "L'Italia contribuira' al pianoJuncker con una iniziativa di Cassa depositi e prestiti per 8miliardi di euro". Questo il tweet di Renzi che in unaltro post parla anche della legge di stabilita'. "Bene giudizio su stabilita'.Il lavoro che abbiamo fattoin un anno in Europa e' impressionante. Grazie a tutti specie aPadoan e Mogherini".

A confermare l'investimento da 8 miliardi e' il ministroPier Carlo Padoan durante il consiglio Ecofin. "Anche l'Italia,come la Francia, investira' 8 miliardi nel Fondo europeo pergli investimenti strategici. Gli otto miliardi sarannoinvestiti in progetti attraverso la Cassa Depositi e prestiti".

I ministri delle Finanze dei 28 nel Consiglio Ue, il giornodopo l'Eurogruppo, hanno dato il loro via libera ai rapportidella Commissione sui conti pubblici dei paesi nel 2015 e inparticolare alla legge di stabilita' italiana. Sottolinea altermine della riunione il ministro dell'Economia Pier CarloPadoan, "l'Ecofin, al pari dell'Eurogruppo ha approvatoribadendo che nel caso dell'Italia c'e' una piena aderenza all'aggiustamento del deficit strutturale", mentre "per quantoriguarda la regola del debito, questa e' pienamente soddisfattagrazie all'aggiustamento strutturale, alle condizionieccezionali macroeconomiche e all'importante sforzo di riformestrutturali".

Le riforme del governo italiano sono state "importanti", ora ilParlamento "dovra' sostenere questo processo e le approvirapidamente". Lo dice il commissario Ue, Pierre Moscovici,intervenendo in video conferenza di fronte alle commissioniEsteri e Politiche Ue del Senato. Il piano di riforme italianoe' un segnale importante - ha detto Moscovici - la credibilita'sara' rafforzata da una loro rapida approvazione".

Moscovici ha esordito dicendo che "negli ultimi mesi c'e'stato un contatto costante con il governo e una fortecollaborazione con Padoan che e' persona serria e amichevole.Il governo italiano - ha aggiunto - ha assunto provvedimentiimportanti, sul mercato del lavoro e sulle riformeistituzionali, si e' ridotto il carico fiscale ridotto, chedovrebbe portare a una maggiore competitivita' e piu' postilavoro. Ora - ha continuato Moscovici - il Parlamento dovra'sostenere questo processo. Gli sforzi sono benvenuti, ma e'fondamentale intervenire in modo che il semaforo passi dalgiallo al verde. Ci rallegraimo per quanto fatto, ma vorremmorallgrarci per risultati". Moscovici ha ribadito che l'Italiadovrebbe proseguire con la riforma dell Pa e approvando ilpacchetto concorrenza, che "sarebbe anche una tappaimportante".

La Commissione Ue ha deciso di non aprire una procedura neiconfronti dell'Italia per una "valutazione politica", che"poggia sull'impegno di portare avanti le riforme". Ma "sel'Italia non rispettera' il calendario delle riforme questosara' considerato un fattore peggiorativo".

Lo dice sempre ilcommissario Ue agli Affari Economici, Pierre Moscovici,intervenendo in video conferenza dinanzi alle commissioni inEsteri e Politiche Ue del Senato. "Se avessimo chiesto la esatta applicazione dei trattatiavremmo dovuto chiedere all'Italia un impegno di due puntiall'anno, e avremmo deciso da Bruxelles che l'economia italianasarebbe rimasta in recessione totale". "Non possiamo adottare le regole in modo brutale", haaggiunto.

Poco prima Moscovici aveva sottolineato che ladecisione della Commissione di non aprire la procedura neiconfronti del nostro Paese era stata "politica", dopo lerassicurazioni del governo di procedere con le riforme. La ripresa europea e' ancora "fragile e debole", ma "conuna collaborazione tra istituzioni ho fiducia sul fatto chedomani potra' esserci una ripresa maggiore, questo e' il nostroscopo". "Oggi siamo entrati in un nuovo ciclo di ripresa - haaggiunto Moscovici - ma questa e' ancora troppo debole,dobbiamo innalzare il livello di crescita potenziale conun'azione concertata e globale ed e' questa azione che vorreifosse attuata con collaborazione". (AGI)