Pensioni: Poletti, "un intervento e' tema all'ordine del giorno"

(AGI) - Roma, 3 mar. - Gli interventi sulla riforma dellepensioni e' un tema "all'ordine del giorno e il punto diriflessione e decisione coincidera' con la prossima Legge diStabilita'". Lo ha affermato il ministro del Lavoro, GiulianoPoletti, spiegando pero' che prima "e' necessario fare unlavoro preliminare di studio, per poi arrivare a delledecisioni", in un quadro di tenuta dei conti. Una maggioreflessibilita' in uscita e' una delle opzioni in campo in "unpanorama molto diversificato. Dobbiamo partire - ha detto -dalle situazioni piu' difficili e socialmente piu' delicate".Le dichiarazioni del ministro

(AGI) - Roma, 3 mar. - Gli interventi sulla riforma dellepensioni e' un tema "all'ordine del giorno e il punto diriflessione e decisione coincidera' con la prossima Legge diStabilita'". Lo ha affermato il ministro del Lavoro, GiulianoPoletti, spiegando pero' che prima "e' necessario fare unlavoro preliminare di studio, per poi arrivare a delledecisioni", in un quadro di tenuta dei conti. Una maggioreflessibilita' in uscita e' una delle opzioni in campo in "unpanorama molto diversificato. Dobbiamo partire - ha detto -dalle situazioni piu' difficili e socialmente piu' delicate".Le dichiarazioni del ministro arrivano in risposta al neopresidente dell'Inps, Tito Boeri, che in un'intervista harilanciato la proposta di "eta' flessibile per le pensioni, nelsenso di consentire l'uscita anticipata dal lavoro percependoun assegno piu' leggero". Da valutare, secondo Poletti, "sonoanche specifiche condizioni come chi perde il lavoro e,nonostante gli ammortizzatori sociali, non riesce a maturare irequisiti per la pensione". "In generale - ha proseguito ilministro - si rischia di confondere i cittadini e suscitarepreoccupazioni sul fatto che nostri conti non hanno tutta latenuta che devono avere". Intanto i sindacati chiedono unincontro urgente e l'apertura di un tavolo. "Aprire al piu'presto un tavolo per cambiare radicalmente la legge Fornero"scrive in una nota Vera Lamonica, segretaria confederale dellaCgil, aggiungendo che "e' necessario intervenire introducendomeccanismi di flessibilita', ma senza prevedere nuovi tagliagli assegni previdenziali". Anche Carmelo Barbagallo,segretario generale della Uil, "auspica una convocazione intempi brevi. Per quanto riguarda la flessibilita' per l'accessoal pensionamento - prosegue Barbagallo -, per la Uil la viamaestra e' quella di prevedere un range tra 62 e 70 anni entroil quale le persone possono scegliere, oppure attraverso lapossibilita' di combinare eta' e contributi senza ulterioripenalizzazioni che sono gia' insite nel sistema contributivo".Poletti si e' detto disponibile a un incontro con i sindacatiche "hanno delle proposte da avanzare", ma "ancora non c'e' unadata" prima - ha spiegato il ministro - "dobbiamo fare unminimo di verifica e avere un po' di tempo per una visionecondivisa" anche con il neo presidente dell'Inps, Tito Boeri. .