Se si votasse oggi quello degli astenuti sarebbe il primo partito

Lega ancora nettamente staccata su M5s, Pd penalizzato dalle tensioni interne. Ma quella che segna il passo è l'affluenza

partiti sondaggi astensionismo
Foto: Emmanuele Contini / NurPhoto  
 Elezioni politiche

Se si votasse oggi, il primo partito sarebbe quello degli astenuti. Il Barometro Politico di dicembre dell’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento attribuisce ai partiti un peso sostanzialmente stabile, ma con il continuo calo dell'affluenza, stimata oggi al 66%, se si votasse per le Politiche un elettore su tre resterebbe a casa. E con la Lega che otterrebbe il 31,8% e il Movimento 5 Stelle al 27,5%, il 'non-partito' degli astenuti non potendo essere il più forte sarebbe comunque il più affollato

La partita delle Primarie sembra intanto penalizzare il Partito Democratico che perde oltre un punto, attestandosi al 16,5%; Forza Italia è all’8,8%; Fratelli d’Italia al 3,2%. Tra il 2 e il 3% Più Europa, la sinistra di LeU e Potere al Popolo; sotto il 2% le altre liste minori. 

L’Istituto di ricerche ha anche analizzato i temi sui quali gli italiani vorrebbero nei prossimi mesi una attenzione prioritaria da parte del Governo. “Il 75% – spiega il direttore di Demopolis Pietro Vento – chiede interventi per il rilancio economico ed occupazionale, i due terzi la riduzione della pressione fiscale. Il 64% dei cittadini auspica investimenti nella sanità pubblica, il 58% lo snellimento della burocrazia”. La maggioranza degli italiani vorrebbe inoltre un impegno più forte nelle politiche per l’ambiente e a favore della scuola pubblica. 

 



Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a dir@agi.it.
Se invece volete rivelare informazioni su questa o altre storie, potete scriverci su Italialeaks, piattaforma progettata per contattare la nostra redazione in modo completamente anonimo.