Berlusconi rinuncia e scrive: "Draghi resti a Palazzo Chigi"

Berlusconi rinuncia e scrive: "Draghi resti a Palazzo Chigi"

Vertice in videoconferenza, poi la nota in cui afferma di non candidarsi. Anche Fdi dice no al premier al Colle

Quirinale Berlusconi rinuncia Draghi resti Palazzo Chigi

© Francesco Fotia / AGF - Silvio Berlusconi

AGI -  Silvio Berlusconi ha rinunciato alla candidatura al Quirinale. Il Cavaliere ha detto a ministri e sottosegretari di averli riuniti in video collegamento perché voleva conoscere il parere di tutti, poi ha annunciato la rinuncia al Colle.

Al vertice del centrodestra la vicepresidente del gruppo FI al Senato, Licia Ronzulli, ha letto una nota di Berlusconi nella quale l'ex premier annuncia l'intenzione di non candidarsi. "Draghi deve andare avanti", si sottolinea nella nota, secondo quanto viene riferito. 

 

  • 22:21

    Centrosinistra verso Riccardi nome bandiera

    Il centrosinistra potrebbe decidere di andare alle prime votazioni con un nome di bandiera e il nome più probabile è quello di Andrea Riccardi. Il nome era stato fatto durante alcune riunioni del M5s e vedrebbe il consenso anche di molti ambienti del Pd. Riccardi, che ha fondato la comunità di Sant'Egidio ed è stato ministro per la Cooperazione del governo Monti, presiede ora la Società Dante Alighieri.  Domani il segretario del Pd Enrico Letta vedrà Roberto Speranza, Giuseppe Conte e Matteo Renzi e sempre domani dovrebbe avere un colloquio anche con il leader della Lega Matteo Salvini. La decisione sull'atteggiamento di voto del centrosinistra dovrebbe emergere dalle riunioni tra i leader di M5s e Leu e nel confronto con i grandi elettori dei gruppi, previsti domani.

  • 21:36

    Coraggio Italia: grazie Berlusconi, ora via confronto

    L’ufficio di Presidenza di Coraggio Italia e il capo delegazione del Senato "ringraziano il Presidente Silvio Berlusconi per il generoso gesto di ritiro della sua candidatura. Questo gesto - si legge in una nota firmata da Luigi Brugnaro, Giovanni Toti, Gaetano Quagliariello, Marco Marin e Paolo Romani- apre la possibilità alla coalizione di centrodestra di avviare un ampio confronto, senza soluzioni precostituite, con tutte le forze politiche per raggiungere la più ampia condivisione possibile per individuare il nuovo Presidente della Repubblica. Al tempo stesso occorre garantire, in questa delicata fase, non solo il prosieguo della legislatura fino a scadenza naturale, ma anche il rafforzamento della compagine di Governo e l’avvio di un percorso di riforme tese a garantire la stabilità del Paese in futuro. Il Gruppo di Coraggio Italia - conclude la nota - con i suoi 32 grandi elettori è pronto a dare il proprio contributo agevolando tutte le possibili convergenze, a partire dal dialogo con i nostri tradizionali alleati".

  • 21:35

    Tajani, Berlusconi antepone interessi Italia a suoi

    "Ancora una volta Berlusconi ha dimostrato di anteporre gli interessi dell’Italia a quelli personali". Lo scrive su Twitter il coordinatore nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani.

  • 21:34

    Barelli, decisione Cav conferma sua responsabilità

    “La decisione del Presidente Berlusconi conferma come responsabilità e generosità nei confronti del Paese siano sempre stati per lui punti cardine che ne hanno guidato l’attività politica e quella istituzionale in ogni circostanza. Sono sicuro che i partiti del centrodestra sapranno indicare un nome adeguato per la prossima elezione del Presidente della Repubblica". Lo afferma in una nota Paolo Barelli, Presidente del gruppo Forza Italia alla Camera.

  • 21:15

    Gasparri, da Cav generosità ora da altri saggezza

    “Al gesto di grande generosità di Berlusconi, ancora una volta caso quasi isolato di condotta da statista, dovrà seguire analoga saggezza da parte di tutti. A partire dalla coalizione di centrodestra, ma ovviamente anche negli altri settori della politica. Ed anche le voraci ambizioni della tecnocrazia vanno contenute. Alla politica espressione della democrazia la responsabilità delle scelte. Non si può immaginare un autocommissariamento del parlamento, che deve fare scelte saldamente radicate nella vita politica e democratica della Nazione. Di questo mi auguro sia garante il centrodestra intero, facendosi interprete delle parole e delle scelte di Berlusconi, che una volta di più si conferma un assoluto numero uno”. Lo dichiara il senatore di Maurizio Gasparri componente del Comitato di Presidenza di Forza Italia

  • 21:14

    Salvini, ora vediamo se continua 'no' sinistra

    "Giornata importante, per il centrodestra e per l’Italia. Dopo la scelta generosa di Berlusconi, ora vediamo se a sinistra continueranno a dire di no a tutte e tutti". Così il segretario leghista Matteo Salvini su Twitter.

  • 21:13

    Salvini a leader altri partiti, lavoro a rosa nomi

    Non si ferma l’impegno di Matteo Salvini: subito dopo il vertice del centrodestra ha contattato i segretari degli altri partiti per confermare quanto emerso durante la riunione. Dopo il passo di lato di Silvio Berlusconi, il leader della Lega ha chiarito ai suoi interlocutori che il centrodestra lavora a una rosa di nomi, “tutti di altro profilo”. E' quanto fanno trapelare dalla segreteria leghista. 

  • 21:12

    Letta, ora nome condiviso e patto legislatura

    "Il centro destra non è maggioranza e non ha quindi diritto di prelazione sul Quirinale. Lo abbiamo detto fin dall’inizio. Ora col ritiro di Berlusconi e lo scontro deflagrato all’interno del cd tutto è chiaro. Ora ci vuole accordo alto su nome condiviso e Patto di Legislatura". Lo scrive il segretario del Pd Enrico Letta su Twitter.

  • 20:55

    Tensione sulla nota. Black out al vertice

    Per alcuni minuti la riunione del centrodestra si è anche interrotta. Fratelli d’Italia ha contestato il passaggio del comunicato dell’ex premier Berlusconi in cui si sottolinea la necessità che la legislatura deve andare avanti. E soprattutto le indiscrezioni riguardo le indicazioni del partito su Draghi al Colle. “Noi vogliamo le elezioni anticipate. Non possiamo avallare la tesi nella nota”, spiega una fonte parlamentare di Fdi. Da FI si sottolinea che il comunicato è chiaro, serviva a dire che il presidente del Consiglio deve rimanere a palazzo Chigi.
        Ma durante l’incontro c’e’ stato un confronto duro sull’ipotesi Draghi al Colle. “Ma allora volete Draghi?”, l’interrogativo rilanciato da FI. “Di Draghi non ne abbiamo mai parlato”, la risposta di Fdi. Il sospetto, sostiene una fonte di Fratelli d’Italia, è che ci sia stato qualche forza politica che ha voluto scaricare sul partito la responsabilità di sbarrare la strada al Colle. “Abbiano il coraggio di assumersi la responsabilità”, il ragionamento. "La questione di Mario Draghi al Quirinale, sulla quale non abbiamo espresso alcun giudizio, non e' stata posta e sarebbe semmai problema che possono avere le forze che partecipano al suo governo", osserva Giorgia Meloni in una nota. Durante la riunione non sono state formulate da alcuno specifiche proposte di candidatura ne' sono stati posti veti di genere", ha sottolineato la presidente di fratelli d'Italia.

  • 20:47

    Bloomberg, "Berlusconi lascia, si rafforza Draghi"

    AGI - Silvio Berlusconi abbandona la 'corsa' per il Quirinale e il suo passo indietro "probabilmente avvantaggia Mario Draghi": è questa la lettura di Bloomberg alla rinuncia del Cavaliere.

    "Silvio Berlusconi - si legge - si è ritirato dalla 'corsa' alla presidenza dell'Italia poco prima dell'inizio delle votazioni, rafforzando la prospettiva che il premier Mario Draghi possa essere eletto capo dello Stato".

    Bloomberg ricorda come i mercati finanziari seguano con particolare attenzione l'elezione del capo dello Stato in quella che è la terza economia più grande dell'area euro, perche' il voto "potrebbe innescare incertezza politica ed elezioni anticipate". Berlusconi non e' riuscito a trovare un sostegno sufficiente e i suoi stessi alleati gli hanno offerto "solo un tiepido sostegno"

  • 20:37

    Meloni, Draghi problema non per noi ma per alleati

    "La questione di Mario Draghi al Quirinale, sulla quale non abbiamo espresso alcun giudizio, non è stata posta e sarebbe semmai problema che possono avere le forze che partecipano al suo governo". Così la presidente di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni dopo il vertice di centrodestra. 

  • 20:35

    Marcucci: "Cavaliere responsabile, ora candidatura condivisa"

    “Da Silvio Berlusconi decisione responsabile. Ora lavoriamo per una candidatura condivisa. L’esigenza di unità nel Paese deve essere una priorità per tutti quelli che hanno a cuore il futuro del Paese”. Lo afferma il senatore Pd Andrea Marcucci.

  • 20:34

    Della Vedova, ora accordo anche su Governo

    "Il tira e molla su Berlusconi messo in campo anche da Salvini e Meloni doveva concludersi e si è concluso in zona cesarini. Ora la maggioranza farebbe bene a trovare un accordo che tenga insieme il nuovo presidente della Repubblica e il Governo del paese". Lo scrive Benedetto Della Vedova di +Europa.

  • 20:32

    Meloni, non auspichiamo legislatura prosegua

    "Durante la riunione, Fratelli d'Italia ha insistito affinché fosse chiaro che non auspica in alcun modo che la legislatura prosegua, come invece possono eventualmente ritenere le forze politiche della maggioranza". Così la presidnete di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni, parlando del vertice di centrodestra.

  • 20:31

    Gelmini, ora proposta spetta a centrodestra

    “Ancora una volta il presidente Berlusconi ha confermato il suo senso dello Stato, il suo impegno costante per un’Italia migliore, il suo anteporre gli interessi del Paese a quelli di una sola parte politica. Lo ha fatto innumerevoli volte, l’ultima circa un anno fa, permettendo - in un momento estremamente delicato - la nascita del governo di unità nazionale, guidato dal presidente Draghi. Lo ha fatto oggi, con un gesto da statista, rinunciando alla candidatura che tutto il centrodestra gli aveva proposto, per favorire la più ampia convergenza nella scelta del prossimo presidente della Repubblica. La sua candidatura non sarebbe stata divisiva - e il comunicato diramato oggi ne è l’ennesima dimostrazione -, come alcuni hanno voluto far credere, ed anzi una sua ascesa al Colle sarebbe stata un’opportunità di pacificazione nazionale. Il presidente Berlusconi ha scelto un’altra strada: rispettiamo la sua decisione, ed ammiriamo il suo coraggio. Adesso toccherà al centrodestra, coalizione politica con la maggioranza relativa dei grandi elettori, avanzare una proposta per la presidenza della Repubblica”. Lo afferma in una nota Mariastella Gelmini, ministro per gli Affari regionali e le autonomie.

  • 20:30

    Meloni, a vertice no nomi né veti

    "Abbiamo invece apprezzato assai meno le indiscrezioni uscite nel corso del vertice, che non corrispondono in alcun modo alla realtà. Durante la riunione non sono state formulate da alcuno specifiche proposte di candidatura né tantomeno sono stati posti veti di alcun genere". Così la presidente di fratelli d'Italia Giorgia Meloni con riferimento alle indiscrezioni secondo cui FdI avrebbe espresso contrarietà alla candidatura di Mario Draghi al Quirinale durante il vertrice dei leader di centrodestra. 

  • 20:26

    Meloni, apprezzata responsabilità Berlusconi

    "Abbiamo apprezzato il senso di responsabilità di Silvio Berlusconi, che a seguito della verifica che si era riservato di fare per accertare le effettive possibilità di elezione, ha rinunciato a offrire la sua disponibilità alla candidatura a Presidente della Repubblica". Così la presidnete di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni.

  • 20:18

    La protesta di Fratelli d'Italia sulla durata del governo interrompe il vertice

    Il vertice dei leader del centrodestra si è "interrotto" per il mancato accordo sulla nota congiunta da diffondere al termine della riunione in cui è stato ufficializzato il ritiro di Silvio Berlusconi dalla corsa al Colle. Gli alleati di Lega, Forza Italia e i centristi di NcI, Udc e Coraggio Italia insistevano per aggiungere al comunicato un "auspicio affinche' la legislatura prosegua". Ciò ha provocato l'irritazione di Fratelli d'Italia, che è all'opposizione di Mario Draghi, e per questo è saltata la nota congiunta e il vertice si è aggiornato. 

  • 20:18

    Meloni, priorità sia figura autorevole 

    "Fratelli d'Italia resta ferma sulla necessità che il centrodestra esprima una o più candidature della propria area culturale, che rappresenta la maggioranza degli italiani. Se questo non fosse possibile, la nostra priorità e che vi sia un presidente della Repubblica autorevole e capace di difendere l'interesse nazionale e la sovranità popolare". Così Giorgia Meloni al termine del vertice di centrodestra.

  • 20:05

    Lega, da centrodestra ora nomi alto profilo

    “Riunione decisiva del centrodestra e gesto fondamentale di Silvio Berlusconi per il bene del Paese e della coalizione. Nonostante il Cavaliere avesse i numeri, ha deciso un passo di lato con grande senso di responsabilità. Il centrodestra è compatto ed è pronto a formulare diverse proposte di alto profilo su cui la sinistra non potrà porre veti come fatto nelle ultime settimane”. Così fonti della Lega dopo il vertice del centrodestra. 

  • 19:54

    Fornaro, dopo il ritiro del Cavaliere si lavori a nome condiviso

    "Come abbiamo sostenuto in questi giorni, la candidatura di Berlusconi oggettivamente rappresentava il maggiore ostacolo sulla strada dell’ individuazione di un nome condiviso da una larga maggioranza dei grandi elettori. Adesso si lavori tutti all’obiettivo di eleggere un Presidente autorevole che unisca il Paese e sia garante della Costituzione. Il centro destra abbandoni un inesistente diritto di prelazione sul nome del nuovo Presidente della Repubblica e si compia insieme quello sforzo unitario che gli italiani si attendono in una fase così difficile e complessa della storia nazionale". Lo afferma il capogruppo di Liberi e Uguali alla Camera, Federico Fornaro.

  • 19:52

    Berlusconi, numeri c'erano.Grazie chi mi ha sostenuto

    "Sono davvero grato, dal profondo del cuore, alle molte migliaia di italiane e italiani che, in questi giorni, mi hanno manifestato affetto, sostegno e incoraggiamento da quando il mio nome è stato indicato per la Presidenza della Repubblica", ha scrittoì Silvio Berlusconi in una nota.

    "Sono grato in particolare alle forze politiche del centro-destra che hanno voluto formulare la mia candidatura, ai tanti parlamentari di tutti gli schieramenti che hanno espresso il loro appoggio e il loro consenso, agli importanti esponenti politici stranieri, in particolare ai vertici del Partito Popolare Europeo, che si sono pronunciati a favore di questa proposta", afferma l'ex premier. 

    "Dopo innumerevoli incontri con parlamentari e delegati regionali, anche e soprattutto appartenenti a schieramenti diversi della coalizione di centro-destra, ho verificato l’esistenza di numeri sufficienti per l’elezione", ha aggiunto.

    "E’ un’indicazione che mi ha onorato e commosso: la presidenza della Repubblica è la più Alta carica delle nostre istituzioni, rappresenta l’Unità della Nazione, del Paese che amo e al servizio del quale mi sono posto da trent’anni, con tutte le mie energie, le mie capacità, le mie competenze", sottolinea Berlusconi.

    "Nello stesso spirito, ponendo sempre l’interesse collettivo al di sopra di qualsiasi considerazione personale, ho riflettuto molto, con i miei familiari ed i dirigenti del mio movimento politico, sulla proposta ricevuta", sottolinea l'ex presidente del Consiglio.

  • 19:51

    Berlusconi: "Draghi completi la sua opera"

    "Considero necessario che il governo Draghi completi la sua opera fino alla fine della legislatura per dare attuazione al Pnrr, proseguendo il processo riformatore indispensabile che riguarda il fisco, la giustizia, la burocrazia". Lo scrive in una nota Silvio Berlusconi.

  • 19:49

    Berlusconi: "L'Italia ha bisogno di unità"

     "L'Italia oggi ha bisogno di unità, al di là della distinzione maggioranza-opposizione, intorno allo sforzo per combattere la gravissima emergenza sanitaria, per far uscire il paese dalla crisi". Sottolinea Berlusconi. "Ho deciso - sottolinea l'ex premier - di compiere un altro passo sulla strada della responsabilità nazionale, chiedendo a quanti lo hanno proposto di rinunciare ad indicare il mio nome per la Presidenza della Repubblica.

    "La Nazione riparte nei momenti difficili se tutti sappiamo trovare, come avvenne nel dopoguerra, un senso comune di appartenenza nella nostra democrazia, superando le lacerazioni e al di là delle legittime ed anzi necessarie distinzioni - aggiunge -. Per queste ragioni sono stato il primo a volere un governo di Unita' Nazionale che raccogliesse le migliori energie del Paese, e che - con il concorso costruttivo anche dell'opposizione - è servito ad avviare un percorso virtuoso che oggi piu' che mai, alla luce della situazione sanitaria ed economica, deve andare avanti".

  • 19:44

    Berlusconi, centrodestra concordi nome largo consenso

    "Da oggi lavoreremo quindi con i leader del centro-destra – che rappresenta la maggioranza nel Paese ed a cui spetta l’onere della proposta - per concordare un nome in grado di raccogliere un consenso vasto in Parlamento". Così Silvio Berlusconi nella nota sul Quirinale al vertice del centrodestra.

  • 19:44

    Salvini: "Ora proposta centrodestra senza veti da sinistra"

     Il centrodestra "ora avrà l'onore e la responsabilità di avanzare le sue proposte senza più veti dalla sinistra". Cosi' il segretario leghista Matteo Salvini, dopo il passo indietro di Silvio Berlusconi. 

  • 19:43

    Berlusconi, ora figura autorevole e garante Paese

    "Occorre individuare una figura capace di rappresentare con la necessaria autorevolezza la Nazione nel mondo e di essere garante delle scelte fondamentali del nostro Paese nello scenario internazionale, l’opzione europea e quella atlantica, sempre complementari e mai contrapponibili, essenziali per garantire la pace e la sicurezza e rispondere alle sfide globali". Cosi' Silvio Berlusconi nella nota letta durante il vertice del centrodestra sul Quirinale. "Spero che il Parlamento e i rappresentanti delle Regioni sappiano compiere questa scelta nel tempo più breve possibile e con un’ampia convergenza", osserva il Cavaliere.

  • 19:43

    Berlusconi: "Sul mio nome basta lacerazioni"

    "Continuerò a servire il mio Paese in altro modo, come ho fatto in questi anni, da leader politico e da Parlamentare Europeo, evitando che sul mio nome si consumino polemiche o lacerazioni che non trovano giustificazioni che oggi la Nazione non può permettersi". Lo scrive in una nota Silvio Berlusconi

  • 19:36

    Al vertice lite con FdI su durata legislatura

    Nessuno ha parlato dell'eventualità che Mario Draghi sia eletto o meno al Colle. E' quanto precisano fonti qualificate del centrodestra che partecipano al vertice in corso. "C'è una discussione in corso, anche molto accesa - viene spiegato -,  perchè Fratelli d'Italia non vuole assolutamente che nel comunicato finale si faccia riferimento alla durata della legislatura".

  • 19:34

    Scotto, ritiro Berlusconi inevitabile

    "Ritiro Berlusconi inevitabile. Era una provocazione politica verso l’Italia. Detto questo, il centrodestra non ha alcun diritto di prelazione sul Quirinale. Questa partita non la vince chi evoca numeri che non ha. Serve un Presidente condiviso dalla parte della Costituzione". Lo scrive Arturo Scotto di Articolo Uno.

  • 19:32

    Centrodestra unito farà proposta per elezione

    Il centrodestra unito farà una proposta per l'elezione del presidente della Repubblica. È quanto emerge al vertice in corso.

  • 19:31

    Fratelli d'Italia: no a Draghi al Colle

    No a Draghi al Colle. E' la posizione, secondo quanto si apprende, espressa anche da Fratelli d'Italia con Ignazio La Russa durante il vertice del centrodestra ancora in corso.