Niente accordo sul ddl Zan e in Senato è roulette russa sui numeri

Niente accordo sul ddl Zan e in Senato è roulette russa sui numeri

Secondo Boschi, "se si arriva al voto la legge rischia di essere definitivamente affossata"

niente accordo su ddl Zan. Roulette russa su numeri

© Francesco Fotia / AGF  - L'aula del Senato

AGI - Roulette russa sui numeri domani in Senato per il ddl Zan.

Lega e FdI hanno chiesto di far slittare l’approvazione del testo già licenziato dalla Camera e resta l’incognita del voto segreto. Ad appoggiare il ritorno in commissione ci sarebbero i sette di  Coraggio Italia, i tre di L'Alternativa c'è e Forza Italia.

Si sono susseguite le riunioni della maggioranza, con il Pd che non arretra: "Andiamo avanti, chi vuole affossare la legge se ne assume la responsabilità".

"Se domani si vota, lo Zan rischia di essere affossato per sempre. Noi facciamo un appello al buon senso come ha detto Letta. E chiediamo di fare modifiche condivise. Chi preferisce affossare la legge si prenderà le proprie responsabilità”, dice Maria Elena Boschi, presidente dei deputati di Italia Viva

"Il segretario del Pd Letta ha garantito a tutti che domani ci sono i voti. Speriamo bene”, sottolineano di Iv.

Sul ddl Zan "buonsenso vorrebbe che si arrivasse a un punto d'incontro. Volerlo lasciare così com'è farà arenare la proposta. Salviamo un testo animato da buoni propositi, ma miglioriamolo, affinché risponda a esigenze di tutela senza prestare il fianco a strumentalizzazioni",  afferma Gabriella Giammanco, vicepresidente di Forza Italia in Senato.