Il post pandemia sia "un nuovo inizio", dice Mattarella

Il post pandemia sia "un nuovo inizio", dice Mattarella

Il capo dello Stato all'inaugurazione del Campus di Architettura del Politecnico di Milano: il futuro non dovrà essere un "ritorno alle condizioni precedenti alla pandemia"

post pandemia sia nuovo inizio dice Mattarella

© AGF - Sergio Mattarella

AGI - Una volta superata l'emergenza sanitaria il futuro non dovrà essere un "ritorno alle condizioni precedenti alla pandemia" ma anzi potra' segnare un nuovo inizio per l'Italia".

E' l'auspicio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenuto all'inaugurazione del Campus di Architettura del Politecnico di Milano. Questo luogo, ha aggiunto "sottolinea la proiezione verso il futuro in sintonia con il momento che il nostro Paese attraversa, un momento di nuovo inizio, non di ritorno alle condizioni precedenti" al Covid.

Secondo il capo dello Stato questo nuovo inizio dovra' basarsi "su condizioni diverse e nuove, piu' adeguate alla realtà che ci si presenterà'". Ma una cosa e' certa, la sfida della "salute del mondo, come la pandemia ha messo in evidenza", "va affrontata in maniera globale e necessariamente integrata".

Lo stesso vale per il "fenomeno migratorio, che e' mondiale e imponente, e per la salute del mondo che, come la pandemia ha messo in evidenza", "va affrontata in maniera globale, necessariamente integrata". Queste sono tutte "sfide imponenti" come anche lo sono la "lotta alla povertà, non solo nel cortile di casa propria, ma nella dimensione globale e sempre piu' interconnessa tra i Paesi del mondo, fino allo sviluppo e alla protezione della sicurezza e del digitale".

Queste sfide "vanno affrontate in maniera collaborativa nella comunità internazionale, per quanto ci riguarda anzitutto nell'oasi di pace, democrazia e diritti che e' l'Unione europea". Un ruolo molto importante tocca all'università e alla cultura che "sono lo strumento e la strada per il percorso di benessere per il mondo di fronte alle sfide da affrontare, sempre piu' comuni, nella stessa misura a tutti i paesi del mondo qualunque sia la loro collocazione geografica e la loro condizione socioeconomica".