Il Consiglio dei ministri ha approvato il dl Sostegni bis

Il Consiglio dei ministri ha approvato il dl Sostegni bis

Il provvedimento vale 40 miliardi, destinati alle aziende che hanno sofferto la riduzione delle attività a causa del Covid ma anche a misure come l'assunzione di docenti e di medici e la semplificazione dei concorsi per le materie scientifiche

cdm approvato dl sostegni bis

 Palazzo chigi

AGI - Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legge sostegni bis da 40 miliardi di euro. Lo si apprende da alcuni ministri, al termine del Cdm.

Il credito d'imposta

Tra le misure contenute nella bozza del testo portato in Cdm, un credito d’imposta al 20% dei costi sostenuti dal 1 giugno 2021 al 31 dicembre 2030 alle attività di ricerca e sviluppo per farmaci innovativi, inclusi i vaccini, spetta , "a condizione che il beneficiario dell'aiuto si impegni a concedere licenze non esclusive a condizioni di mercato non discriminatorie a terzi nello Spazio economico europeo".

Il credito d’imposta spetta fino a un importo massimo di 20 milioni annui per ciascun beneficiario ed è utilizzabile in compensazione in tre quote annuali di pari importo, a decorrere dall’anno successivo a quello di maturazione. 

Le assunzioni di docenti e medici

Sempre nella bozza, un iter veloce per assumere docenti già abilitati che abbiano 3 anni di insegnamento, anche non consecutivo, negli ultimi 10 anni scolastici oltre a quello in corso. L’articolo 59 della bozza del dl Sostegni bis prevede, per chi rientra in questa categoria, un percorso ‘speciale’ che di fatto accelera la loro assunzione per l’anno scolastico 2021-2022.  

Saranno immessi in ruolo a partire da settembre - si legge nella bozza – i docenti che “sono inclusi nella prima fascia”, quindi già abilitati, “delle graduatorie provinciali per le supplenze” (e questo vale anche per gli insegnanti di sostegno). E che hanno insegnato, “entro l’anno scolastico 2020/2021, per almeno tre annualità, anche non consecutive, negli ultimi 10 anni scolastici” nelle scuole statali.  

A settembre il contratto sarà a tempo determinato e i prof saranno sottoposti a un “percorso annuale di formazione”, una formazione on the job, quindi, durante l’anno di insegnamento, che in pratica sarà un anno di “prova”. Se i docenti non supereranno le prove di questo primo anno di formazione, dovranno ripeterlo. Al termine dell’anno scolastico 2021/2022, i prof dovranno affrontare anche una “prova disciplinare” che, se non superata, gli impedirà di entrare in ruolo a tempo indeterminato. 

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha reso noto che il decreto legge prevede "l'assunzione a tempo indeterminato di una prima quota di medici e tecnici della prevenzione nei luoghi di lavoro. È un segnale giusto proprio oggi nel giorno in cui ricorre il quarantunesimo anniversario dello Statuto dei Lavoratori, una delle norme più importanti del nostro Paese", ha commentato Speranza. 

La semplificazione dei concorsi

Sempre secondo la bozza, ci sarà una procedura di concorso semplificata e velocizzata per le materie scientifiche (Stem).Il riferimento è alle classi di concorso Fisica, Matematica, Matematica e fisica, Scienze e tecnologie informatiche.  Si tratterebbe di poco più di 3mila posti. Il concorso, che partirà d’estate, prevede una prova scritta, una prova orale e la formazione della graduatoria entro il 31 agosto 2021 sulla base dei punteggi ottenuti nelle prove. 

Il commento di Confindustria

Nel dl Sostegni bis sono previsti "interventi importanti, di oltre 15 miliardi, e non è quindi un intervento minoritario. Quello che forse ancora manca è che siamo ancora molto concentrati sulla fase emergenziale e poco sulla ripresa che è data dalle riforme e da tanti interventi che bisogna accelerare", ha detto il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, in conferenza stampa. Secondo Bonomi, si è "iniziato a percorre una strada di modifica della tipologia di interventi. Prima esclusivamente di ristoro, oggi vediamo 3 gambe: ristoro paritetico a quello dato prima, il ristoro che prevede una valutazione sul fatturato e si è aperto all' intervento del venir meno della redditività. Si inizia a spostare gli interventi mutuando un po' sulle esperienze avute dagli altri paesi".