Fico comincia le consultazioni

Fico comincia le consultazioni

Il calendario prevede nel pomeriggio colloqui con le delegazioni di M5s, Pd, Italia Viva e Leu. Gli incontri proseguiranno  domani con gli altri gruppi parlamentari della vecchia maggioranza. Martedì il presidente della Camera tornerà al Quirinale

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Consultazioni del presidente della Camera Roberto Fico con la delegazione M5s 

AGI - Cominceranno oggi alle 16 le consultazioni del presidente della Camera Roberto Fico. Il primo appuntamento è con la delegazione del Movimento Cinque stelle. Il calendario completo e' ancora in via di definizione.

Questo il calendario delle consultazioni di Roberto Fico con i partiti della maggioranza: Ore 16 – Gruppi Parlamentari "Movimento 5 Stelle" del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati. Ore 17.20 – Gruppi Parlamentari "Partito Democratico" del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati. Ore 18.40 – Gruppi Parlamentari "Italia Viva – PSI" del Senato della Repubblica e "Italia Viva" della Camera dei deputati Ore 20 – Gruppo Parlamentare "Liberi e Uguali" della Camera dei deputati. 

Le consultazioni proseguiranno anche domani. Alle 10 il Presidente della Camera vedrà i rappresentanti del Gruppo 'Europeisti – Maie – Centro Democratico' del Senato, alle 11.20 quelli del Gruppo Parlamentare "Per le Autonomie (SVP-PATT, UV)" del Senato, alle 12.40 sarà il turno del Gruppo Misto della Camera limitatamente alle Componenti che fanno riferimento alla maggioranza: Centro Democratico - Italiani in Europa; Maie-Movimento associativo Italiani all'estero-Psi; Minoranze linguistiche. Alle 14 Fico incontrerà infine il Gruppo Misto del Senato limitatamente ai componenti che fanno riferimento alla maggioranza. 

Quello di Roberto Fico, che ieri dal Capo dello Stato ha ricevuto l’incarico di verificare la disponibilità dei partiti che sostenevano il precedente governo, è un compito complesso, che è chiamato a svolgere per la seconda volta in tre anni. Mattarella ha chiesto tempi rapidi per uscire dalla crisi.

“E’ doveroso dar vita - presto - a un governo, con un adeguato sostegno parlamentare, per non lasciare il nostro Paese esposto agli eventi in questo momento così decisivo per la sua sorte”, ha detto Sergio Mattarella al termine delle consultazioni con tutti i partiti. Martedì pomeriggio il presidente della Camera tornerà al Quirinale per riferire l’esito della trattativa.

Nelle prossime ore i leader della vecchia maggioranza gli presenteranno le loro condizioni, gli spiegheranno se sono effettivamente disposti a mettere da parte le frizioni delle scorse settimane e a ripartire, con un programma definito per affrontare la crisi economica, sanitaria e sociale che affligge il Paese. Al presidente della Repubblica, il Movimento 5 stelle – nel confermare il sostegno a Giuseppe Conte - non ha posto veti per un rientro di Italia viva.

Una disponibilità accolta però con asprezza da Alessandro Di Battista, pronto a lasciare il Movimento se si dovesse firmare una nuova alleanza con Matteo Renzi, mentre Barbara Lezzi ha chiesto il voto degli iscritti. Il fondatore di Iv, ha accolto con soddisfazione la scelta del Presidente Mattarella e ha assicurato che il suo partito “la onorerà lavorando sui contenuti: vaccini, scuola, lavoro e ovviamente Recovery Plan sono le priorità su cui il Paese si gioca il futuro. Diciamo no alla caccia al parlamentare, diciamo sì alle idee e ai contenuti. No al populismo, sì alla politica", il messaggio che consegna il senatore di Rignano.

Il Partito democratico dal canto suo conferma la disponibilità per un governo Conte ter ma chiede una maggioranza solida. Su queste posizioni Fico dovrà mediare. Il tempo a disposizione non è molto, Mattarella vuole una risposta entro martedì.