Il Senato vota la fiducia a Conte, 156 i sì 

Il Senato vota la fiducia a Conte, 156 i sì 

I voti contrari sono stati 140, gli astenuti 16. Al governo mancano 5 voti per raggiungere la soglia di 161 che costituisce la maggioranza assoluta. Pd: scongiurato il salto nel buio. Renzi: non hanno i numeri, noi saremo all'opposizione. Il centrodestra chiede un colloquio con Mattarella. Meloni: "Non credo che il Colle chiuderà un occhio".

Governo: ok Senato a fiducia con 156 si

© Francesco Fotia / AGF  - L'aula del Senato

AGI - Il Senato conferma la fiducia al governo Conte II con 156 voti favorevoli. I voti contrari sono 140, gli astenuti 16. Il risultato del voto viene accolto dalla maggioranza con un applauso nell'emiciclo.  "Il Governo ottiene la fiducia anche al Senato. Ora l'obiettivo è rendere ancora più solida questa maggioranza. L'Italia non ha un minuto da perdere. Subito al lavoro per superare l'emergenza sanitaria e la crisi economica. Priorità a piano vaccini, Recovery Plan e dl ristori", commenta il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, su Twitter.

 "Scongiurato il salto nel buio per l'Italia. C'è un governo che ha la fiducia nei due rami del Parlamento. Ora la priorità assoluta è stare vicino agli italiani: affrontare le emergenze e fare di tutto per garantire il rilancio dell'azione di governo". Così fonti Pd dopo la fiducia al Senato.

"Oggi dovevano asfaltarci ma non hanno la maggioranza", commenta invece Matteo Renzi a 'Porta a Porta'. "Mi sembra evidente" che da oggi saremo opposizione "il presidente del Consiglio ha scelto di costituire un'altra maggioranza, non ci vuole con se", ha aggiunto.

Il centrodestra invece insorge dopo la fiducia del Senato. Matteo Salvini, Giorgia Meloni e Antonio Tajani si sentono al telefono, dopo la proclamazione del risultato, e concordano la linea: chiederanno l'intervento di Sergio Mattarella. "Ci rivolgeremo sicuramente al Colle", annuncia il segretario leghista, "se c'è un governo che non ha la maggioranza e passa il tempo a convincere, non voglio pensare con quali proposte, qualcuno a cambiare casacca, un governo che da oggi, se c'è, è ancora più debole, non credo che il garante della Costituzione potrà osservare questo scempio ancora a lungo".

Dello stesso avviso la leader di Fratelli d'Italia, forse ancora più dura con la maggioranza. "La sinistra, che si considera al di sopra delle regole, ritiene che il presidente Mattarella, in questo caso, chiuderà un occhio - sostiene Meloni -, ma ho troppo rispetto del presidente Mattarella per crederlo, a maggior ragione in un momento come questo". Forza Italia "chiede un incontro al capo dello Stato per valutare la situazione che si è venuta a creare".