Nuova ordinanza in Veneto, Zaia: "Via il limite dei 200 metri"

Nuova ordinanza in Veneto, Zaia: "Via il limite dei 200 metri"

Il governatore decide per il lockdown soft, ma precisa: "Un atto di fiducia verso i veneti, ma l'emergenza non è finita"

coronavirus veneto 

© Massimo Bertolini / NurPhoto / NurPhoto via AFP
 
- Luca Zaia

In Veneto obbligo di mascherina, guanti e gel igienizzante per uscire di casa ma non ci sarà più il limite di 200 metri da casa per le attività motorie, basterà restare in prossimità dell'abitazione: sono alcune delle misure contenute nella nuova ordinanza illustrata dal presidente della Regione, Luca Zaia, che sarà in vigore fino al 3 maggio. Chi ha una temperatura sopra i 37,5 gradi non potrà uscire di casa.
Zaia ha spiegato che aver tolto il limite dei 200 metri.

"È un atto di fiducia verso i veneti", ma comuqnue le attività motorie dovranno essere limitate a un'area vicina alle casa e vanno svolte sempre singolarmente. "Per ogni spostamento fuori dalla propria abitazione è obbligatorio indossare mascherine e guanti", ha aggiunto. Quanto alle feste del 25 aprile e del primo maggio viene ribadito che sarà possibile fare picnic solo all'interno di proprietà familiari e con i familiari conviventi.

"L'emergenza non è finita", ha insistito Zaia nella conferenza stampa dalla sede della Protezione Civile di Marghera in cui ha ricordato che non spetta alla regione riaprire le aziende. "L'ordinanza che ho firmato mi impone di dire che non deve essere vissuta come la fine dell'emergenza".

"Abbiamo 245 persone in terapia in terapia intensiva e 1.427 pazienti ricoverati", ha sottolineato il governatore, "se questi numeri non scendono, o peggio ancora si alzano, bisogna andare giù pesanti". "La prima cura al coronavirus siamo noi e i nostri comportamenti irresponsabili aumentano la diffusione del virus", ha aggiunto, "i veneti sono un popolo eccezionale e dai dati ne viene fuori che abbiamo ridotto gli spostamenti del 50%".