Napolitano: Mattinale FI, "doppiopesista e eccede suoi compiti"

(AGI) - Roma. - Forza Italia guarda al braccio di ferrotra minoranza Pd e Matteo Renzi, osserva che "Napolitano glida' manforte,   [...]

(AGI) - Roma, 23 set. - Forza Italia guarda al braccio di ferrotra minoranza Pd e Matteo Renzi, osserva che "Napolitano glida' manforte, davanti a un pubblico di studenti, scandendo'anatemi contro conservatorismi, corporativismi e ingiustizie'"e si domanda: "Puo' il Presidente della Repubblica esternarefino a entrare di fatto in una contesa del suo partito diappartenenza?" E' il Mattinale FI a far seguire la rispostaall'interrogativo: "Noi ne dubitiamo". "Perche' - incalza lanota politica, redatta dallo staff del gruppo Forza Italia allaCamera dei deputati, intitolata "Napolitano ora difende Renzi,ma eccede nei suoi compiti ed esercita doppiopesismo" - il Capodello Stato non si comporto' identicamente dinanzi alle riformemodernizzatrici della pubblica amministrazione e della scuolavolute dal governo Berlusconi? Ora difende Renzi. Perche' nel2011 ostacolo' invece, certo in buona fede, la volonta' diBerlusconi di portare al G8 di Cannes un decreto legge cheavrebbe tolto ragioni al complotto ordito contro il nostrogoverno legittimamente eletto? No, due pesi e due misure - e'l'affondo degli 'azzurri' - non vanno bene". Nella medesimanota, il Mattinale FI aggiunge: "Benvenuta sinistra! Benearrivati, presidenti Renzi e Napolitano dove noi ci eravamoaccampati circa dodici anni fa. Logico che noi siamo d'accordocon noi stessi. E accettiamo di votare e sostenere le propostedel governo. Non ci importa se giovano a Renzi, ne' checonseguenze politiche possano avere. Ci interessa che salvinol'Italia, o almeno fermino lo scivolamento inesorabile versol'abisso". "Constatiamo che esistono ormai due Pd. Unomaggioritario (?) guidato da Renzi. Un altro avversario delprimo, e non su questioni marginali, ma sulla stessa idea diche cosa sia diritto inalienabile del lavoratore e che cosa no.Su questo punto Renzi dice di essere disposto ad arrivare arealizzare il suo disegno di riforma del lavoro, conl'abrogazione dell'art. 18, anche 'in modo quasi violento'", silegge ancora. Quando si torna al 'dossier 2011', gli spindoctor FI segnalano che "ci piace notare che a Trani si falargo, con carte e testi di email che il pm ritieneincontrovertibili, la conclusione che le agenzie di rating simossero in malafede e con un disegno concertato decisero dideclassare l'Italia sulla base di una volonta' punitiva, senzariscontri nei fondamentali economici dell'Italia". "La primamodernizzazione istituzionale e' la trasparenza. Vale per idocumenti della Commissione Mitrokhin, che il Presidente Grassotiene sigillati chissa' perche', e per l'istituzione di unaCommissione che per brevita' chiameremo Geithner e chechiarisca gli avvenimenti dell'estate-autunno del 2011, e cheportarono alle dimissioni del governo Berlusconi", conclude 'IlMattinale'. (AGI).