Non ci sarebbe nessun italiano nei manifesti di Salvini "Prima gli italiani"

Né gli immigrati che li attaccano, né i modelli. La scoperta del sito The Vision che racconta come ha capito che i modelli sono cechi e slovacchi

Non ci sarebbe nessun italiano nei manifesti di Salvini "Prima gli italiani"

"Vedete questa donna che tiene in braccio una bambina bionda? Appena le ho viste ho subito pensato che assomigliassero poco a una madre e a una figlia italiane, e molto di più a due russe in giro a fare shopping in via Montenapoleone. La “madre” ha addirittura un colbacco". Un giornalista di The Vision, sito di informazione online che in pochissimi mesi è riuscito a guadagnarsi una grande popolarità in rete, ha raccontato come ha scoperto che le persone ritratte nei messaggi elettorali di Matteo Salvini al grido di 'Prima gli italiani' in realtà italiani non sono.

Non ci sarebbe nessun italiano nei manifesti di Salvini "Prima gli italiani"
 I manifesti di Matteo Salvini 

Non solo non sono italiani gli uomini assoldati per tappezzare le città italiane con quei manifesti dove si ritraggono persone di carnagione chiara e capelli biondi in giro per Milano. Ma non sono italiani nemmeno i 'modelli' di quelle foto.

Non ci sarebbe nessun italiano nei manifesti di Salvini "Prima gli italiani"

The Vision nell'articolo spiega che inserendo le fotografie in un motore di ricerca per immagini è stato possibile risalire al nome e cognome delle modelle utilizzate: "Non sono italiane e non sono nemmeno russe. Si tratta di due modelle ceche che lavorano per l'agenzia altrettanto ceca Citalliance". Un'altra foto mostra un papà e un bambino insieme. In questo caso si tratta di modelli slovacchi. "Salvini voleva dividere l'Italia con la secessione, ma è riuscito a riunire la Cecoslovacchia", conclude ironicamente l'articolo. 



Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a dir@agi.it