Marino contrattacca in piazza. Sabella, "io commissario? Forse"

(AGI) - Roma - Il 'dimissionando' sindaco di Roma,Ignazio Marino ricorre a Facebook per ringraziare i suoisostenitori - dice siano "piu'  

(AGI) - Roma, 11 ott. - Il 'dimissionando' sindaco di Roma,Ignazio Marino ricorre a Facebook per ringraziare i suoisostenitori - dice siano "piu' di 3.000" - e annuncia per oggialle 12 una manifestazione in Campidoglio:"BastaGuardare#Movemose". "In questi giorni mi state dimostrando un grande sostegno.La petizione su Change.org, tutti i messaggi che mi stannoarrivando qui su Facebook (sono piu' di 3mila, lentamenterispondero' a tutti!) e ora anche un evento per oggi inCampidoglio. Grazie, di cuore", si legge nel testo. Sabella, a certe condizioni pronto a fare il commissarioA fare il candidato Pd per il Campidoglio non ci pensa mainvece, seppur apparentemente riluttante, e' disposto a fare, adeterminate condizioni, il commissario della citta'. Parola delmagistrato in aspettativa e assessore alla Legalita' dellagiunta Marino, Alfonso Sabella, in un'intervista a Repubblica."E' un'ipotesi (quella di fare il commissario, ndr) che mispaventa, conoscendo la complessita' della situazione. Dettocio', nessuno me l'ha chiesto". E se glielo chiedessero?"Porrei delle condizioni che riguardano la macchinaamministrativa", replica Sabella. Repubblica gli chiede: "Quella stessa burocrazia capitolinache lei ha piu' volte definito 'corrotta o incapace?'". "E'vero ma devo fare una piccola retromarcia. Ho avuto modo diconoscere dirigenti e funzionari molto capaci. Il problema e'che non sono tanti". Alla domanda, 'si dice che in Campidoglio ci siano deidirigenti che "remano contro", che boicottano gli atti chepreparano. Le risulta? Sabella replica: "Non so se lo fanno condolo o se si tratta di incapacita'. Certo c'e' un profilo dicolpa. Non e' un caso se fino a qualche mese fa quando siarrivava al Tar il Comune quasi sempre perdeva. Ora si vincequasi sempre". Riconoscendo che anche da commissario nonavrebbe il potere di rimuovere i dirigenti non all'altezzaSabella ricorda: "Pero avrei il potere di affiancare lorodirigenti di altre amministrazioni per supportarli, per farequello che non si e' fatto finora, per bandire tutte le gare,per evitare le proroghe, per assegnare le concessioni balnearie degli impianti sportivi". Sembra un programma "dacommissario" sottolinea il quotidiano di Largo Fochetti. "E' ilprogetto di ripristino della legalita' che mi sono dato quandosono arrivato in Campidoglio"Di Marino cosa le resta? "A Ignazio - risponde Sabella - voglioun bene dell'anima, mi sono affezionato a lui. Ha affrontatograndi sfide, dalla chiusura di Malagrotta ai bilanci approvatinei termini di legge, alla trasparenza" ma aggiunge "e'scivolato su facilonerie e per pressappochismo". Per quanto riguarda il "lavorio dei poteri forti"denunciato dall'ancora sindaco Marino, Sabella afferma di noncredere "per mia natura ai complotti ma c'e' stataun'aggressione mediatica senza precedenti contro Marino. E soloun bambino non si accorgerebbe che in questo contesto, i"cattivi" che Ignazio stava cercando di cacciare via si sonoinseriti e hanno fomentato questa attenzione sul sindaco".(AGI).