Mafia a Roma: Bindi, riconosco a Renzi reazione ferma

(AGI) - Roma, 14 dic. - "Devo riconoscere al segretario del Pddi avere avuto una reazione ferma, con il commissariamento delpartito di Roma e i provvedimenti che in questi giorni sarannoall'esame del Parlamento". Lo dice la presidente dellaCommissione Antimafia, Rosi Bindi, intervistata da Sky. "Maallo stesso tempo - ha aggiunto - avrei sottolineato che datroppi anni la politica si indigna e prova a reagire ma solodopo che sono arrivati i magistrati e questa storia devefinire. La politica deve selezionare la sua classe dirigenteprima che arrivino i magistrati". Sulle riforme Bindi osserva:

(AGI) - Roma, 14 dic. - "Devo riconoscere al segretario del Pddi avere avuto una reazione ferma, con il commissariamento delpartito di Roma e i provvedimenti che in questi giorni sarannoall'esame del Parlamento". Lo dice la presidente dellaCommissione Antimafia, Rosi Bindi, intervistata da Sky. "Maallo stesso tempo - ha aggiunto - avrei sottolineato che datroppi anni la politica si indigna e prova a reagire ma solodopo che sono arrivati i magistrati e questa storia devefinire. La politica deve selezionare la sua classe dirigenteprima che arrivino i magistrati". Sulle riforme Bindi osserva:"Nessuno vuole che il Paese resti nella palude ne' vuolefermare le riforme, vogliamo fare presto ma bene. LaCostituzione non si puo' cambiare come se si cambiasse unapiccola legge". E poi: "Non vogliamo un Parlamento che siascendiletto del governo di turno. Una battaglia che faremo inaula sara' quella di chiedere un giudizio preventivo dellaCorte Costituzionale sulla legge elettorale, visto che la Corteha giudicato incostituzionale le leggi che hanno eletto ilParlamento nelle ultime tre volte". (AGI).