M5S: Grillo apre voto web su Artini e Pinna, li caccio?

(AGI) - Roma - Beppe Grillo dal blog apre un voto online, sino alle 19, sulla proposta di cacciare dal Movimento i  [...]

(AGI) - Roma, 27 nov. - Beppe Grillo dal blog apre un voto online, sino alle 19, sulla proposta di cacciare dal Movimento ideputati Pinna e Artini. "Chi non restituisce parte del propriostipendio (come tutti gli altri) viola il codice dicomportamento dei cittadini parlamentari M5S, impedisce inquesto caso a giovani disoccupati di avere ulterioriopportunita' di lavoro oltre a tradire un patto con chi lo haeletto. Un comportamento non ammissibile in generale, maintollerabile per un portavoce del M5S", questo il 'capod'imputazione'. "Quindi valuta: sei d'accordo - si chiede ai militanti -che Pinna e Artini NON possano rimanere nel Movimento 5Stelle?". "I cittadini deputati Massimo Artini e Paola Pinna stannoviolando da troppo tempo il codice di comportamento deiParlamentari M5S sulla restituzione di parte dello stipendioliberamente sottoscritta al momento della loro candidaturasenza la cui accettazione non sarebbero stati candidati",ricorda il blog. "Finora, con i 10 milioni di euro restituiti dagli altricittadini parlamentari, il MoVimento 5 Stelle ha creato lavorocon i fatti, finanziando la nascita di nuove imprese, unosbocco per ragazzi disoccupati. Nelle prossime settimane sulsito del ministero dello Sviluppo economico sarannodisponibili, finalmente..., i moduli per presentare la propriaidea imprenditoriale e vedersela finanziata con parte deglistipendi dei cittadini parlamentari M5S, stiamo aspettandol'ultimo regolamento attuativo, se non si daranno una mossafaremo un altro sit-in davanti al al ministero", si leggeancora. "Chi non restituisce parte del proprio stipendio come tuttigli altri, non solo - e' la frustata del guru M5S - viola ilcodice di comportamento dei parlamentari M5S, ma impedisce agiovani disoccupati di avere ulteriori opportunita' di lavoro. Nel Movimento 5 Stelle le regole vengono prima di ogni cosaed e' inaccettabile - ecco il 'dispositivo' - che la cittadinadeputata Paola Pinna non faccia bonifici sul fondo per ilmicrocredito da quasi un anno al contrario di tutti gli altriparlamentari che hanno restituito una media di 50.000 euro atesta. Massimo Artini invece da gennaio ha applicato un sistemadi rendicontazione personale dove, mancano all'appello 7.000euro". "Nonostante i solleciti del capogruppo e dello staff adattenersi alle regole, come potete verificare, il cittadinodeputato Artini continua a non utilizzare il portale online perle rendicontazioni e quindi a non restituire i rimborsi spese. La mancanza di parola rispetto alle regole del codice dicomportamento e verso gli altri eletti in Parlamento e'evidente ed e' una situazione che non puo' piu' continuare", e'ancora l'accusa. Dunque "ti si chiede per questo - e' l'appello ai militanti- di esprimerti sulla permanenza di Pinna e di Artini nelMovimento 5 Stelle". (AGI).