Lega: Tosi "facciamo pace". Salvini "Non ho ricevuto nulla"

(AGI) - Milano - Una proposta di accordo, scritta nerosu bianco. L'avrebbe inviata Flavio Tosi a Matteo Salvini inqueste ore. Secondo  [...]

(AGI) - Milano, 10 mar. - Una proposta di accordo, scritta nerosu bianco. L'avrebbe inviata Flavio Tosi a Matteo Salvini inqueste ore. Secondo quanto si apprende da fonti parlamentarileghiste, nel testo vi sarebbe il via libera di Tosi su alcunedelle condizioni poste ieri nell'ambito del comitato didisciplina e garanzia. L'unica condizione che il segretariodella Liga veneta avrebbe respinto categoricamente al mittentee' la figura del commissario ad hoc per le elezioni. Standoalle fonti, la partita comunque si dovrebbe concludere entro lagiornata. Salvini si trova a Strasburgo per la seduta delParlamento europeo, mentre Tosi sarebbe a Roma, ufficialmenteper incontri istituzionali.

Le condizioni che il comitato avrebbe posto al sindaco diVerona sono sostanzialmente tre: non ci dovra' essere alcunalista a suo nome alle regionali venete; la lista della Ligaveneta sara' decisa dal direttivo nazionale (guidato dallostesso Tosi) ma i nomi dovranno passare il vaglio delcommissario ad hoc Gianpaolo Dozzo; infine, il sindaco diVerona dovra' garantire che non presentera' la sua Fondazione'Ricostruiamo il Paese' in nessun luogo alle prossimeamministrative. Dal canto suo, al governatore Luca Zaia sara'concesso di presentare una lista a suo nome: ma dovra'trattarsi di una civica vera, senza candidati iscritti allaLega.

Salvini, non ho ricevuto nulla, ma sono disponibile

Fonti della Lega Nord spiegano che Salvini, pur non avendoricevuto fisicamente alcun testo scritto da Tosi, mantiene"tutte le porte aperte" e la sua "piena disponibilita' aldialogo". Le stesse fonti precisano inoltre che e' "destituita diogni fondamento la notizia di una espulsione di Tosi". Se mai,infatti, non si dovesse raggiungere un accordo l'ipotesi e' diun decadimento automatico di Tosi da socio militante dellaLega, non di espulsione. La proposta di Tosi sarebbe stataconsegnata a 'mediatori' e Salvini ne dovrebbe conoscerequantomeno i contenuti.

Condizioni non negoziabili per ilsindaco di Verona sono il ritiro della nomina del commissarioad hoc per le regionali e la possibilita' di presentare listeciviche piu' o meno legate alla sua Fondazione anche se solo inaccordo con la Lega. Per il resto ci sarebbe il suo via liberaalla proposta avanzata da via Bellerio e cioe' che la listadella Lega sia decisa dal direttivo della Liga (che luicontrolla) e la possibilita' di una lista Zaia con nomi dicivici. (AGI).