Un tweet sui "Savi di Sion" di Lannutti ha messo in serio imbarazzo il M5s

Il senatore del M5s è stato al centro di accese polemiche a causa di un tweet su alcune tesi complottiste smentite dalla storia. Il capo politico del Movimento replica e il senatore è costretto a scusarsi e a dichiararsi amico del popolo ebraico 

Un tweet sui "Savi di Sion" di Lannutti ha messo in serio imbarazzo il M5s 
(Afp)
 Luigi Di Maio e Elio Lannutti 

Il senatore del Movimento 5 stelle Elio Lannutti ha scatenato un’accesa polemica dopo un suo tweet in cui condivideva un articolo in cui si parla della creazione dei “Protocolli dei Savi di Sion”. Scrive Lannutti:

"Il Gruppo dei Savi di Sion e Mayer Amschel Rothschild, l'abile fondatore della famosa dinastia che ancora oggi controlla il Sistema Bancario Internazionale, portò alla creazione di un manifesto: "I Protocolli dei Savi di Sion".

Il tweet ha causato una serie di reazioni politiche. A partire dal deputato del Pd Emanuele Fiano, che sempre su Twitter scrive: "Un senatore del M5S cita i Protocolli dei Savi di Sion, l'emblema dei falsi alla base del l'antisemitismo moderno come fonte per spiegare il controllo bancario. Siamo veramente ad un punto grave. Ma dove stiamo andando a finire? Dovrò espatriare io, in quanto ebreo? Orribile".

Cosa sono i protocolli dei Savi di Sion

I protocolli dei Savi di Sion sono un falso documentale creato dalla polizia segreta zarista per diffondere l’odio anti semita all’interno dell’Impero russo nei primi anni del XX secolo. Fu attribuito ad una cospirazione globale ebraica e massonica che avrebbe avuto come obiettivo quello di conquistare il mondo attraverso il controllo dei media e della finanza. Il falso storico è considerato il primo documento ad aver dato origine alla letteratura complottista di stampo antisemita, ed ebbe una grande diffusione nel radicalismo islamico e nella propaganda nazista in Germania e fascista in Italia. A svelare il falso fu un’inchiesta del Times nel 1921 e sull’inautenticità dei documenti gli storici sono tutti concordi. Ma tutt’ora le sue teorie sono molto diffuse negli ambienti di estrema destra ed antisemiti.

Per questo il tweet di Lannutti ha fatto così tanto scalpore. Tanto da portare lo stesso Di Maio a prenderne nettamente le distanze: “Come Vicepresidente del Consiglio e come capo politico del M5S prendo le distanze, e con me tutto il Movimento, dalle considerazioni del Senatore Elio Lannutti” ha detto Di Maio in una nota ufficiale. Subito dopo la presa di distanza del capo politico dei 5 stelle, Lannutti si scusa: “Ieri ho pubblicato un link sui banchieri Rothschild, senza alcun commento. Poiché non avevo alcuna volontà di offendere alcuno, tantomeno le comunità ebraiche od altri, mi scuso se il link ha urtato la sensibilità. Condividere un link non significa condividere i contenuti, da cui comunque prendo le distanze. Ci tengo a sottolineare - conclude - che non sono, né sarò mai antisemita”.



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