La sfida di Fitto, lancia i 'Ricostruttori': "FI imbarazzante"

(AGI) - Roma, 21 feb. - Con l'inno di Forza Italia ha avutoinizio la kermesse dei 'Ricostruttori' di Raffaele Fitto.All'Auditorium Massimo dell'Eur, presenti i militanti arrivatidalla Puglia, dalla Campania e dalla Sicilia. Spicca la presenza di bandiere de La Destra, inrappresentanza della quale c'e' anche il presidente, FrancescoStorace, seduto in prima fila. "Vogliamo cominciare questa manifestazione ricordando unaferita aperta ormai da troppo tempo", ha detto Fitto con unafoto dei due maro' italiani in India. Questo e' "un appuntamento per qualcosa, per ilcentrodestra e per il Paese, e non contro qualcuno", hasottolineato

(AGI) - Roma, 21 feb. - Con l'inno di Forza Italia ha avutoinizio la kermesse dei 'Ricostruttori' di Raffaele Fitto.All'Auditorium Massimo dell'Eur, presenti i militanti arrivatidalla Puglia, dalla Campania e dalla Sicilia. Spicca la presenza di bandiere de La Destra, inrappresentanza della quale c'e' anche il presidente, FrancescoStorace, seduto in prima fila. "Vogliamo cominciare questa manifestazione ricordando unaferita aperta ormai da troppo tempo", ha detto Fitto con unafoto dei due maro' italiani in India. Questo e' "un appuntamento per qualcosa, per ilcentrodestra e per il Paese, e non contro qualcuno", hasottolineato Fitto. "Noi oggi non siamo qui non tanto percelebrare una manifestazione contro qualcuno ma per rivendicarecio' che siamo stati in questi anni, rivendicare la nostrastoria e rimettere in campo i contenuti della nostra storiapolitica. In un anno di governo ho letto tante dichiarazionicontro Renzi di quante ne ho lette, venendo qui, contro di me". "Non sono qui per lanciare invettive contro Berlusconi.Anzi: mi e' molto dispiaciuto leggere certe cose sui giornali,perche' non si danno quindici giorni per decidere di uscire dalpartito. Voglio dire a Berlusconi che le vittorie di questivent'anni sono fondamentali per noi, non vogliamo distruggerema essere d'aiuto. Ma c'e' una differenza tra fedelta' elealta' e quest'ultima richiede chiarezza nelle posizioni: igrandi risultati ottenuti non devono nascondere i grandierrori. Una riflessione critica del passato recente e'ineludibile. Ora siamo di fronte a un bivio: distruggere ilpartito o seguire l'evoluzione e il percorso in atto nel nostroPaese, senza lasciare questo lavoro a Matteo Salvini.Berlusconi puo' accompagnare questo percorso verso la terzaRepubblica", ha spiegato ancora. In Forza Italia "non si e' discusso di nulla" cheriguardasse la linea politica, salvo poi "prendere l'unicainiziativa che e' stata quella di commissariare il partito inPuglia", ha denunciato Fitto, definendo "l'ultimo anno di ForzaItalia sinceramente imbarazzante. Noi abbiamo avuto il grandetorto di avere ragione. Noi siamo all'interno del Ppe. Ma se lalinea e' quella dell'austerita', abbiamo la necessita' dirimetterla in discussione", ha detto. "Il semestre italiano e'stato imbarazzante nella incapacita' di arrivare a risultati",ha aggiunto. "Dobbiamo sforare il 3 per cento, dando una boccata diossigeno alla nostra economia. Nella campagna elettorale ilpresidente del Consiglio aveva sottolineato la necessita' dipuntare sulla flessibilita' nei conti pubblici", ha spiegato. "Mi chiedo - ha aggiunto - quali siano stati i risultati.Abbiamo rinunciato ad ottenere altri portafogli in Europa e cisiamo accontentati dell'Alto rappresentante della politicaestera". "Forza Italia ha commesso l'errore di votare una riformacostituzionale che trasforma il Senato in un dopolavoro perconsiglieri regionali. E ha commesso l'errore di votare unalegge elettorale che si propone di eliminare Forza Italia. Perquesto noi abbiamo votato no e chiediamo che ci sia unadiscussione nel merito delle questioni". "Ecco perche' - ha aggiunto l'eurodeputato FI - non cisiamo presentati all'ultima riunione: non si puo' decidere unalinea sulle riforme senza convocare l'ufficio di presidenza".(AGI).