La Procura indaga sulle spese di Marino, "restituiro' 20mila euro"

(AGI) - Roma - La Procura di Roma afferma che vuoleveder chiaro sulle spese di Ignazio Marino e poco dopo ilsindaco   

(AGI) - Roma, 7 ott. - La Procura di Roma afferma che vuoleveder chiaro sulle spese di Ignazio Marino e poco dopo ilsindaco di Roma fa l'annuncio: restituira' alla capitale menodi 20mila euro di spese di rappresentanza, fatte in questi dueanni. "Di che cosa si preoccupano oggi i romani - scrive Marinoin una nota - Dei rifiuti, dei trasporti pubblici o degliscontrini delle mie cene di lavoro? Ciascuno si dia la suarisposta e sono convinto che la stragrande maggioranza deicittadini sia interessata ai problemi di Roma. Di questo misono occupato anche oggi. Ma non e' mia abitudine eludere iproblemi e sono stufo di tutte queste polemiche. In questi dueanni ho speso con la carta di credito messa a mia disposizionedal Comune meno di 20.000 euro per rappresentanza, e li hospesi nell'interesse della citta'". La Procura intende chiedere entro breve al Campidoglio tutta la documentazione relativaall'utilizzo della carta di credito assegnata al sindacoIgnazio Marino per il rimborso delle spese. Il procuratoreaggiunto Francesco Caporale e il pm Roberto Felici, che hannoaperto ieri un procedimento senza indagati e senza ipotesi direato, vogliono capire quanto siano fondati gli espostipresentati da 'Fratelli d'Italia' e dal Movimento 5 Stelle. Imagistrati vogliono verificare se effettivamente ci siano statedelle anomalie su queste spese rimborsate al primo cittadino ese la carta sia stata usata per pagare cene "alcune delle qualiprobabilmente non istituzionali" come e' scritto nell'esposto.(AGI) .