Jobs Act, scontro nel governo Ncd, no a modifiche su art.18

(AGI) - Roma, 17 nov. - Nuove tensioni sul Jobs act esull'articolo 18 tra il Governo e la maggioranza. Ilsottosegretario al ministero del

Jobs Act, scontro nel governo Ncd, no a modifiche su art.18

(AGI) - Roma, 17 nov. - Nuove tensioni sul Jobs act esull'articolo 18 tra il Governo e la maggioranza. Ilsottosegretario al ministero del Lavoro, Teresa Bellanova, haannunciato per domani la presentazione in commissione Bilanciodella Camera di un emendamento sul tema dell'articolo 18 e hacosi' innescato le critiche del Nuovo centrodestra, principalealleato del Pd di Renzi. "Il Governo" ha detto Bellanova,"presentera' un emendamento per finalizzare il reintegro per ilicenziamenti disciplinari con la definizione del perimetrodelle tipologie di indennizzo, che prevedono il reintegro". Laproposta di modifica, ha precisato, "sara' solo unariformulazione" e non conterra' novita' di merito. Inparticolare sara' introdotto il reintegro nei casi dilicenziamento disciplinare in cui le motivazioni addottedall'azienda "vengano riconosciute nulle o inesistenti". L'annuncio, come detto, non e' piaciuto al partito diAngelino Alfano. Maurizio Sacconi, capogruppo di Ncd a palazzoMadama ed ex ministro del Lavoro, e' stato chiaro: "Sevedessimo un testo diverso da quello che conosciamo ce neandremmo dalla Commissione e si aprirebbe un bel contenziosonella maggioranza". A stretto giro dal sottosegretario e'arrivata una replica e un invito alla calma. "Stiamo a l'intesache e' stata raggiunta, siamo persone serie e non facciamo ilgioco delle tre carte. L'emendamento, ha ribadito Bellanova,"e' una riformulazione sulla base delle cose che il Governodice dal primo momento". Vale e dire: resta ferma la reintegraper i licenziamenti discriminatori, per i licenziamentieconomici e' previsto un indennizzo economico crescente conl'anzianita', mentre per i licenziamenti disciplinariingiustificati e' previsto il reintegro sul posto di lavoro pertalune specifiche fattispecie che definiremo nei decretidelegati. Non capisco", ha concluso, "le ragioni del pandemonioche si e' creato". Intanto l'Aula della Camera ha approvato con 95 voti didifferenza la modifica del calendario: si discutera' prima ilJobs act e poi la legge di Stabilita'. La discussione sulladelega lavoro terminera' il 26 novembre. (AGI).