Italicum: Pd ottiene approdo in Aula per 27 aprile

(AGI) - Roma. - E' ancora muro contro muro tra renzianie minoranza sulla legge elettorale. Stando a quanto siapprende, il Pd  [...]

(AGI) - Roma, 26 mar. - E' ancora muro contro muro tra renzianie minoranza sulla legge elettorale. Stando a quanto siapprende, il Pd e' intenzionato a chiedere alla conferenza deicapigruppo l'approdo dell'Italicum in Aula alla Camera il 27aprile, in piena campagna elettorale. Questa mattina RobertoSperanza (il cui nome circola ancora come possibile successoredi Maurizio Lupi a Porta Pia) ha varcato il portone di palazzoChigi per cercare una mediazione. Il tentativo e' diraggiungere un compromesso sul tetto dei nominati, perassicurare - qualora l'Italicum dovesse essere modificato - unsostegno compatto del gruppo parlamentare sia alla Camera e poisuccessivamente al Senato. Ma il premier, spiegano fontiparlamentari, continua a non fidarsi e a non volere cambiamentiall'impianto della legge elettorale. Il capogruppo dem si e'speso per cercare l'unita' di Largo del Nazareno nell'Aula,convinto che non convenga a nessuno in questo momentopresentarsi all'appuntamento con le Regionali con dellefibrillazioni interne. Altre fonti parlamentari riferiscono diuna possibilita' di 'garantire' alla minoranza, magarianticipando la data delle Politiche al 2016, una quota deinominati, ma i renziani ribadiscono che l'intenzione delsegretario resta quella di andare avanti. "Margini ci sonosempre", dice Gianni Cuperlo mentre la capigruppo diMontecitorio ha calendarizzato l'esame del provvedimento peraprile, nonostante il parere contrario delle opposizioni. Renzi e Speranza questa mattina hanno discusso deipossibili contraccolpi di una frattura nel Pd, visto che ibersaniani sono determinati a far contare i numeri in Aula, aldi la' del pronunciamento che ci sara' lunedi' in direzione.Renzi ai suoi ripete che non si fara' fermare dai veti, che iconsensi sulla riforma del voto saranno piu' ampi perche' unaparte di FI nel segreto dell'urna convergera'.I pontieri del Pdall'opera in queste ore, tuttavia, continuano a dirsi fiduciosisulla possibilita' di raggiungere un accordo che preveda unnumero inferiore di nominati - non cento, ma settanta potrebbeessere un buon punto di caduta - cosi' che l'Italicum possatornare al Senato forte della rinnovata compattezza in seno alPd e, dunque, in grado di votare la legge elettorale senzaricorrere all'aiuto di Forza Italia. Nel partito azzurro - scosso anche dalle voci di unapossibile nomina di Mara Carfagna, dopo le Regionali, comecoordinatrice - non sono solo i 'verdiniani' a voler rispettareil Patto del Nazareno. Ora occorre procedere celermente e nonfrenare sui 'dossier' sul tavolo, e' il ragionamento delpresidente del Consiglio che, in vista dell'approvazione deiprovvedimenti su antiterrorismo e corruzione, oggi ha espressosoddisfazione sul primo ok della commissione sulle unionicivili ma soprattutto sui dati in arrivo riguardanti l'aumentodei contratti a tempo indeterminato. Domani il premierpresiedera' il Cdm a palazzo Chigi (probabilmente la riformadella Rai slittera' alla prossima settimana), mentre domenicavolera' a Tunisi per partecipare alla marcia organizzata aseguito dell'atto terroristico avvenuto al Museo nazionale delBardo. .