Italicum, Boschi apre "modifiche su soglie e scelta candidati"

(AGI) - Roma, 24 set. - Il governo non ha mai espresso dubbisulla legittimita' costituzionale della legge gia' approvata daquesta Camera, l'Italicum. Che il Movimento 5 Stelle noncondivida la legge elettorale e' legittimo ma questo nonsignifica che sia incostituzionale". E' Maria Elena Boschi areplicare cosi', nel corso del 'question time' alla Camera, ai5 Stelle, le cui posizioni sono archiviate cosi' dal ministroper le Riforme e per i Rapporti con il Parlamento: "Ritengo ilquesito poco piu' che una provocazione politica". "Anche perche' - riprende riferendosi al faccia a faccia instreaming sulle riforme

(AGI) - Roma, 24 set. - Il governo non ha mai espresso dubbisulla legittimita' costituzionale della legge gia' approvata daquesta Camera, l'Italicum. Che il Movimento 5 Stelle noncondivida la legge elettorale e' legittimo ma questo nonsignifica che sia incostituzionale". E' Maria Elena Boschi areplicare cosi', nel corso del 'question time' alla Camera, ai5 Stelle, le cui posizioni sono archiviate cosi' dal ministroper le Riforme e per i Rapporti con il Parlamento: "Ritengo ilquesito poco piu' che una provocazione politica". "Anche perche' - riprende riferendosi al faccia a faccia instreaming sulle riforme di qualche mese fa - il Movimento 5Stelle sa bene che l'incontro e' avvebuto con una delegazionedel Partito Democratico guidata dal suo segretario e non con ilgoverno". Il tutto, aggiunge, "ferma restando la disponibilita'del governo, sempre manifestata e ribadita anche in questasede, al dialogo con il Movimento 5 Stelle sulla leggeelettorale, e non solo sulla legge elettorale". "Ribadiamo la necessita' di approvare rapidamente la leggeelettorale. Rimane un'urgenza ma non perche' vogliamo andare avotare ma perche' riteniamo che sia un elemento dicredibilita', prima di tutto per questo Parlamento che e' statosollecitato dall'opinione pubblica, incoraggiato dal Presidentedella Repubblica in questo senso", evidenzia Boschi. "Credo -aggiunge - che al Senato lavoreranno sulla legge elettorale -ha osservato ancora - con la stessa determinazione con cuihanno affrontato le riforme istituzionali". Boschi torna a garantire che "il governo, ovviamente,collaborera' per trovare un'intesa tra i partiti, sapendo -osserva - che ogni partito, e forse ogni parlamentare, ha unapropsia idea di legge elettorale, ma per evitare lo scontroistituzionale dobbiamo lavorare insieme". Il ministro per le Riforme ricorda ancora che l'Italicum"alla Camera e' stato approvato con un consenso molto ampio eche ha indubbiamente dei vantaggi: supera i profili diillegittimita' della precedente legge, recependo le indicazionidella Corte Costituzionale in questo senso e per la prima volta- analizza - garantisce una certezza del risultato nelle manidei cittadini grazie al ballotaggio, e una governabilita' perchi vince". "Probabilmente - pronostica - al Senato ci sarannoalcune modifiche marginali che possono riguardare le soglie diaccesso o le modalita' di scelta dei candidati, quindivaluteremo quale sara' la legge elettorale approvatadefinitivamente dal Parlamento". Ma del resto "sappiamo che su questa gia' oggi, aordinamento vigente, la Corte Costituzionale potra'pronunciarsi. Peraltro, nella sentenza 2014 n.1 ha ribaditocome il ricorso alla Consulta possa essere ampio in materia dilegge elettorale per tutelare un diritto costituzionalmentegarantito". Boschi conclude dicendo che "confermiamo, ovviamente, ilfavore del governo all'introduzione, nell'ambito delle riformecostituzionali, del ricorso preventivo alla Consulta in materiaelettorale, come gia' approvato al Senato, ovviamente nellemani del Parlamento, e dei deputati in modo particolare chehanno adesso all'esame le riforme. Non possiamo pero' - e'l'allerta finale - attendere ulteriormente per l'approvazionedella legge elettorale sapendo che le riforme costituzionalicomunque non entreranno in vigore immediatamente, per quantodisposto nel testo e approvato al Senato". (AGI).