Crisi: Bagnasco, Italia resta in affanno, priorita' a lavoro

(AGI) - CdV, 26 feb. - "L'incidenza della poverta' e unadiseguaglianza nella distribuzione del reddito, che emergonodalle indagini pubblicate dall'Istat, sono indicatorisignificativi di un Paese in affanno, che fatica a interpretarela ripresa e, quindi, a costruire il suo domani". Lo haaffermato il presidente della Cei, cardinale Angelo Bagnascoche, presentando alla stampa nuove iniziative Cei contro lacrisi economica, ha ripetuto il suo appello a favoredell'occupazione, rivolto a Governo e Enti Locali: "conrispetto e forte convinzione, consapevoli del nostro dovere diPastori, chiediamo ai responsabili della cosa pubblica dipensare al lavoro e

(AGI) - CdV, 26 feb. - "L'incidenza della poverta' e unadiseguaglianza nella distribuzione del reddito, che emergonodalle indagini pubblicate dall'Istat, sono indicatorisignificativi di un Paese in affanno, che fatica a interpretarela ripresa e, quindi, a costruire il suo domani". Lo haaffermato il presidente della Cei, cardinale Angelo Bagnascoche, presentando alla stampa nuove iniziative Cei contro lacrisi economica, ha ripetuto il suo appello a favoredell'occupazione, rivolto a Governo e Enti Locali: "conrispetto e forte convinzione, consapevoli del nostro dovere diPastori, chiediamo ai responsabili della cosa pubblica dipensare al lavoro e all'occupazione prima di ogni altra cosa". "Condividiamo - ha detto ancora il presidente della Cei - lasperanza di tutti, mentre tocchiamo con mano quotidianamentecome il disagio continui a tormentare moltissime famiglie che,da tempo, non arrivano a fine mese. I nostri giovani e i menogiovani conoscono l'amara esperienza di sentirsi inutili edestabilizzati, perche' privi di un'occupazione e di unaprospettiva sicura". "Molte nostre imprese, la cui vitalita' e'decisiva per restituire competitivita' al Paese, sono logoratesu piu' fronti, quando non costrette alla resa", ha denunciatoBagnasco assicurando ancor auna volta "la vicinanza dellaChiesa al tessuto piu' debole e insieme piu' prezioso dellecomunita' e del Paese". (AGI)