Consulta, Napolitano inascoltato Altra fumata nera alla Camera

(AGI) - Roma, 18 set. - Niente da fare, nemmeno GiorgioNapolitano puo' molto contro le riottosita' dei partiti. Unarecalcitranza alimentata e sostenuta dalla

Consulta, Napolitano inascoltato Altra fumata nera alla Camera

(AGI) - Roma, 18 set. - Niente da fare, nemmeno GiorgioNapolitano puo' molto contro le riottosita' dei partiti. Unarecalcitranza alimentata e sostenuta dalla possibilita' di daresfogo a malumori e inviare segnali attraverso l'arma del votosegreto. E nemmeno dopo un incontro deciso in poche ore traMatteo Renzi e Silvio Berlusconi, che rilancia e rinnova quelPatto del nazareno colonna portante dell'attuale stagionepolitica. Dodicesima fumata nera: i giudici della CorteCostituzionale ancora mancanti restano tali. Luciano Violante eDonato Bruno, anzi, segnano un regresso nel numero deiconsensi. Due giorni fa avevano ricevuto 530 e 529 votirispettivamente. L'altro ieri erano 526 e 544.

Ieri 518 e 511, semprepiu' lontani da quei 570 consensi che segnano il quorumnecessario. Con l'aggravante che - mossa inusuale - era giuntaesplicita la richiesta dal Quirinale a farla finita con itatticismi ed a procedere con l'elezione. "Si rifletta bene", aveva tuonato il Presidente dellaRepubblica, se continuano a "prevalere immotivate preclusioninei confronti di candidature di altre forze politiche o lasettaria pretesa di considerare idonei solo i candidati dellepropria parte il meccanismo si paralizza". Quindi basta con isettarismi che bloccano l'attivita' parlamentare. E' finita in un altro modo.

L'IRA DI NAPOLITANO PER IL PARLAMENTO RECALCITRANTE (LEGGI)

Da parte del Pd e da parte diForza Italia le prime reazioni vedono il rinnovo della fiduciaai candidati ufficiali. Anzi, qualcuno all'interno di FI gia'giura che domani la Lega si ravvedera' e fara' convergere isuoi voti su Violante e Bruno. Quindi sara' la volta buona. Renzi e Berlusconi, un'ora e quaranta di colloquio aPalazzo Chigi, concordano su una serie di punti. Avanti con leriforme, avanti con l'Italicum che, a detta del premier, dovra'essere approvato entro l'anno. Ma gia' da giorni, inTransatlantico, qualcuno fa notare che, con questo preludio, ilcammino non sara' comunque facile.(AGI)