Il consiglio dei ministri slitta alle 19, il decreto Crescita non è nell'ordine del giorno

Il vero nodo politico è rappresentato dalla norma sulla gestione del debito di Roma che ha aperto un nuovo fronte di scontro tra M5s e Lega

Cdm Dl Crescita
Alessandro Serranò / Agf
Luigi Di Maio e Matteo Salvini

Slitta il consiglio dei ministri che si riunirà alle 19. Nell'ordine del giorno non figura il decreto Crescita ma il provvedimento, approvato 'salvo intese' il 4 aprile scorso, dovrebbe approdare sul tavolo della riunione di governo per il varo definitivo.

Il decreto, che ormai ha assunto la forma di un vero e proprio 'omnibus', e che insieme allo Sblocca cantieri dovrebbe sostenere la crescita del Pil per lo 0,1 per cento, è rimasto a lungo incagliato a causa del braccio di ferro all'interno della maggioranza sulle norme ai truffati delle banche e sul cosiddetto 'Salva Roma'.

Il vero nodo politico è rappresentato dalla norma sulla gestione del debito di Roma che ha aperto un nuovo fronte di scontro tra M5s e Lega. Nel provvedimento dovrebbe poi trovare spazio anche l'estensione a tempo indeterminato del prestito ponte concesso ad Alitalia nel 2017 e la trasformazione degli interessi in capitale della compagnia. 



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