Carceri: Orlando, quello dell'amnistia e' un tema "indigeribile"

(AGI) - Venezia, 19 set. - "Se non vogliamo che sia la fieradell'ipocrisia, dobbiamo dire che e' un tema elettoralmenteindigeribile e spesso anche politicamente". Cosi' il ministrodella Giustizia, Andrea Orlando, durante il congressodell'Unione Camere Penali Italiane, ha risposto a una domandasulla fattibilita' di un provvedimento di amnistia. "Da quandoe' stato deciso che per votarlo serve una maggioranza dei 2/3 -ha poi aggiunto - e' diventata un'ipotesi di scuola. Nonriusciamo a mettere assieme una maggioranza dei 2/3 sulsuperamento del bicameralismo, figuriamoci su amnistia eindulto", ha concluso. Orlando ha anche rivendicato i

(AGI) - Venezia, 19 set. - "Se non vogliamo che sia la fieradell'ipocrisia, dobbiamo dire che e' un tema elettoralmenteindigeribile e spesso anche politicamente". Cosi' il ministrodella Giustizia, Andrea Orlando, durante il congressodell'Unione Camere Penali Italiane, ha risposto a una domandasulla fattibilita' di un provvedimento di amnistia. "Da quandoe' stato deciso che per votarlo serve una maggioranza dei 2/3 -ha poi aggiunto - e' diventata un'ipotesi di scuola. Nonriusciamo a mettere assieme una maggioranza dei 2/3 sulsuperamento del bicameralismo, figuriamoci su amnistia eindulto", ha concluso. Orlando ha anche rivendicato i risultatiottenuti sulla diminuzione della popolazione carcerari. "Inquesto momento abbiamo 54mila detenuti e abbiamo avuto unaforbice fra posti disponibili e carcerati che aveva raggiuntoanche i 20mila detenuti e che ora si e' molto ristretta", hachiosato. In questo senso, per il ministro della Giustizia,"hanno fatto di piu' il sovraffollamento e la condanna diStrasburgo che tutte le tabule rase fatte in passato". "Oggi,grazie allo stimolo esterno, abbiamo conquistato alcuniobiettivi che sono acquisiti una volta per tutte" e questotraguardo e' stato "realizzato contro corrente rispetto alsenso comune della societa'", ha concluso. .