Campania: centrodestra insorge "Legge Severino vale solo per Berlusconi?"

(AGI) - Roma - Insorge il centrodestra dopo la sentenzadel tribunale di napoli che ha congelato l'efficacia dellasospensione disposta in base alla legge Severino. "Napoli, per Berlusconi processi assurdi, per il pessimo DeLuca tribunale fast food. E la chiamano giustizia". Lo scrivein un tweet il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri. "La quanto mai strana decisione del Tribunale di Napoli - cheha accolto il ricorso d'urgenza presentato da Vincenzo De Luca- certifica ancora una volta un sospetto che noi di ForzaItalia abbiamo nei mesi cementificato come una certezza: lalegge Severino

(AGI) - Roma, 2 lug. - Insorge il centrodestra dopo la sentenzadel tribunale di Napoli che ha congelato l'efficacia dellasospensione disposta in base alla legge Severino.

 

"Napoli, per Berlusconi processi assurdi, per il pessimo DeLuca tribunale fast food. E la chiamano giustizia". Lo scrivein un tweet il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri.

"La quanto mai strana decisione del Tribunale di Napoli - cheha accolto il ricorso d'urgenza presentato da Vincenzo De Luca- certifica ancora una volta un sospetto che noi di ForzaItalia abbiamo nei mesi cementificato come una certezza: lalegge Severino e' una norma contra personam, si applica solocon il presidente Silvio Berlusconi". Cosi' in una nota congiunta Renato Brunetta, presidente deideputati di Forza Italia, e Paolo Russo, deputato di ForzaItalia e coordinatore azzurro della citta' metropolitana diNapoli. "I casi piu' eclatanti ai quali abbiamo e stiamoassistendo negli ultimi mesi - De Magistris e De Luca -confermano i nostri dubbi e le nostre amarezze. La legge non e'uguale per tutti. Ed una legge come la Severino, a questopunto, andrebbe cambiata, cosi' come chiesto questa mattinaanche da Raffaele Cantone (presidente dell'Autorita'Anticorruzione), e magari andrebbe restituito l'onore a chi,come il presidente Berlusconi, e' stato colpito con irridentecelerita' da una sinistra giustizialista e condizionata,evidentemente, dall'odio nei confronti dell'avversario politicodegli ultimi decenni.

In merito alla tempistica della decisionedel Tribunale di Napoli, che dire: 'a pensar male si fa peccatoma quasi sempre ci si azzecca'. Un normale cittadino avrebbeavuto lo stesso trattamento? Qualunque ricorso sarebbe statogiudicato, come in questo caso, in una manciata di giorni?Domande retoriche che per quanto ci riguarda contengono gia'nell'interrogativo la risposta. Evidentemente la sinistra, unacerta sinistra e' ancora una casta che puo' beneficiare dicorsie preferenziali. Per noi e' piu' di un sospetto. La morale di questa triste storia, tutt'altro che finita,e' una sola: la decisione dei giudici napoletani non risolve inalcun modo il problema politico di una Regione che resta erimarra' nei prossimi mesi appesa al filo dell'illegalita' edei ricorsi. Il tutto sulla pelle dei cittadini e control'immagine e la sacralita' delle istituzioni".

"DecisioneTribunale Napoli riabilita Berlusconi, ma caso De Luca restaaperto. Sinistra giustizialista chieda scusa a Cav. Severino dacambiare!". Lo scrive su Twitter Renato Brunetta.

"Decisione giudice Napoliconsente a De Luca di governare Campania. Quindi Berlusconideve tornare in Senato. Basta doppio moralismo ad personam". Loscrive su Twitter la senatrice Anna Maria Bernini, vicepresidente vicario di Forza Italia a palazzo Madama.

"E la Severino si rivelo' l'unica vera legge ad personam.#superioritamoraleuncorno". Lo twitta il presidente di Fratellid'Italia, Giorgia Meloni che in un tweet precedente avevascritto: "De Luca te lo avevamo detto che potevi stare sereno:la Severino vale solo per Berlusconi e il centrodestra. Lasinistra e' al di sopra della legge".

"Le legge e' uguale pertutti. O almeno dovrebbe esserlo in teoria. La vicenda di DeLuca lascia l'amaro in bocca, perche' fa nascere uninterrogativo inquietante. Se al posto dell'ex sindaco diSalerno ci fosse stato un esponente del centrodestra ladecisione sarebbe stata la stessa e sarebbe arrivata con lamedesima velocita'?". A chiederlo e' la portavoce del gruppo diForza Italia alla Camera, Mara Carfagna, che aggiunge: "In unPaese che vuole essere considerato civile, in uno Stato didiritto, tali domande non dovremmo neanche porcele, mapurtroppo siamo abituati a vedere trattamenti diversi a secondodelle appartenenze politiche. Mi consola solamente sapere chealmeno i campani non vivranno piu' nell'incertezza riguardo alloro futuro", conclude Carfagna.

"La Legge Severino si applicasolo a Berlusconi? Dopo la sentenza De Luca il dubbio e'legittimo". Cosi' in un tweet la deputata di Forza Italia,Renata Polverini.

"La riabilitazione di De Luca da parte dellagiustizia italiana e' arrivata in un battibaleno, mentre perSilvio Berlusconi il calvario giudiziario e' stato infinito".Lo afferma Daniela Santanche' (FI). (AGI)