Conte scrive ai ministri: "Apriamo un 'Cantiere Taranto'"

ArcelorMittal Conte Cantiere Taranto

ANDREAS SOLARO / AFP
Stabilimenti ex-Ilva

"Aprire un 'Cantiere Taranto'". Il premier Giuseppe Conte prende carta e penna e scrive una lettera che fa recapitare a ciascun ministro e che il quotidiano Repubblica pubblica integralmente.

Nel testo il presidente del Consiglio dice che l'idea del "Cantiere" è un modo "all'interno del quale definire un piano strategico, che offra ristoro alla comunità ferita e che, per il rilancio del territorio, ponga in essere tutti gli strumenti utili per attrarre investimenti, favorire l'occupazione e avviare la riconversione ambientale".

Giuseppe Conte dice anche che nella sua recente visita alla fabbrica e durante l'incontro con gli operai "ho potuto constatare come la vicenda dello stabilimento industriale ex Ilva costituisca solo un aspetto, seppure di assoluto rilievo, di una piu' generale situazione emergenziale in cui versa la città e la sua popolazione".

Perciò, seguita il premier, "il rilancio dell'intera area necessita di un approccio globale e di lungo periodo". E in quest'ambito "la politica deve assumersi la responsabilità di misurarsi con una sfida complessa - aggiunge Conte - che coinvolge valori primari di rango costituzionale, quali il lavoro, la salute e l'ambiente, tutti meritevoli della massima tutela, senza che la difesa dell'uno possa sacrificare gli altri".

Aggiunge il premier: "Per questo, reputo necessario aprire un 'Cantiere Taranto'" argomenta Conte, che analizza anche come "i processi di ristrutturazione o riconversione del tessuto industriale e delle infrastrutture di una determinata area geografica - come dimostrano alcune esperienze in Italia e in Europa - si portano a compimento solo attraverso politiche coordinate e sinergiche, che coinvolgano tutti gli attori istituzionali - in primis il Governo -, le associazioni di categoria, i comitati locali e tutte le forze produttive del Paese".

E così, in previsione del prossimo Consiglio dei ministri di giovedì 14 novembre, Conte si rivolge ad ogni singolo ministro in questo modo: "Ti invito, nell'ambito delle competenze del tuo dicastero, ad elaborare e, ove fossi nella condizione, a presentare proposte, progetti, soluzioni normative o misure specifiche, sui quali avviare, in quella sede, un primo scambio di idee".

E poi informa ciascun componente il Consiglio dei ministri che "al riguardo ti anticipo che il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, mi ha comunicato l'intenzione di promuovere un intervento organico per il rilancio dell'Arsenale", mentre "il ministro per l'Innovazione, Paola Pisano, mi ha rappresentato la volontà di realizzare un progetto di ampio respiro, affinché Taranto possa diventare la prima città italiana interamente digitalizzata".

"La discussione potrà quindi proseguire all'interno della cabina di regia - chiosa il premier - che ho intenzione di istituire con l'obiettivo di pervenire, con urgenza, a soluzioni eque e sostenibili". E nel ringraziare ciascun ministro personalmente e "confidando nella tua collaborazione", scrive il premier, "ti ringrazio fin d'ora per il contributo che potrai offrire alla definizione di un progetto che considero prioritario per l'azione di governo" conclude Conte la sua lettera.



Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a dir@agi.it