Alluvione Gargano: Renzi, qui per testimoniare vicinanza Governo

(AGI) - Foggia - "Io sono qui non per rappresentare ilgoverno ma per testimoniare la vicinanza del governo a questepopolazioni". Lo ha  [...]

(AGI) - Foggia, 13 set.- "Io sono qui non per rappresentare ilgoverno ma per testimoniare la vicinanza del governo a questepopolazioni". Lo ha affermato il Presidente del ConsiglioMatteo Renzi nel suo breve discorso nel Comune di Peschici,dopo aver visto le conseguenze della terribile ondata dimaltempo che ha colpito vaste zone del Gargano. "Lo hanno gia'fatto Gabrielli per la Protezione Civile ed il ministro Martinaper l'agricoltura e tanti altri rappresentanti delleistituzioni centrali. Probabilmente anche per recuperare ilbisogno di una presenza dello Stato - ha insistito Renzi - nonso se in passato lo Stato e' stato latitante, so che ora noiabbiamo bisogno di una cosa estremamente forte: valorizzarequanto di bello c'e' in Italia e smettere di piangerciaddosso".

"Voi qui non vi siete mai pianti addosso neanche neimomenti drammatici - ha riconosciuto Renzi - e' inutile fareproclami e grandi discorsi. Al primo punto c'e' il temadrammatico del dissesto idrogeologico, il governo ha messo inatto questa struttura di missione per iniziare a stanziare isoldi che tante regioni non spendono. La Regione Puglia haspeso tutto cio' che doveva spendere e cio' che non ha speso e'stato inserito nel cosiddetto sblocca-Italia. In Italia abbiamomiliardi da spendere per la lotta al dissesto idrogeologico, e'chiaro che dobbiamo combattere contro cause storiche ecomplicate. Noi sul dissesto idrogeologico lavoreremo sempre dipiu' con i Presidenti delle Regioni come stiamo facendo inPuglia. E' chiaro che si deve accompagnare una gestionedell'immediato. Allora a questo proposito vorrei ringraziare ivolontari della protezione civile- ha detto ancora ilPresidente del Consiglio - stiamo cambiando la strutturaorganizzativa negli ultimi dieci anni e questo e' un elementodi forza straordinario per un Paese che vuol essere civile".

"Sul Gargano c'e' una duplice emergenza quella turistica ed ildissesto idrogeologico- ha detto ancora Renzi - io vorrei fareun appello: il Gargano non e' chiuso per lutto, il Gargano e'aperto e in grado di accogliere. Il Gargano e' nelle condizionidi essere quel capolavoro di bellezza che e' e che e' semprestato. Oltre al tema del turismo c'e' anche il temadell'agricoltura, dell'agroalimentare. E' compito del Governodi intervenire in modo immediato come Galletti e Martina sisono impegnati a fare perche' anche gli interventi in ambitoagroalimentare siano rapidi e immediati". "Rivolgo, inoltre, un pensiero commosso alle vittime e alleloro famiglie - ha aggiunto - credo che per una popolazione siafondamentale saper ripartire e ripartire con lo stimolo, laspinta e lo slancio che sicuramente il governo ci mette. Iooggi sono qui non per fare grandi discorsi ma semplicemente perdirvi che ci siamo. Attendiamo in settimana la conclusionedella procedura per stimare i danni- ha concluso Renzi - ilgoverno fara' la sua parte ma non basta se non c'e' unapopolazione in grado di dire abbiamo superato prove difficili,supereremo anche questa prova".

Ilva: Renzi a Taranto, e' questione nazionale

"L'Ilva e' una questione nazionale e noi vogliamo dimostrareche si puo' fare impresa, industria, rispettando la salute". Loha affermato nella prefettura di Taranto il Presidente delConsiglio Matteo Renzi al termine di un incontro con isindacati confederali e dei metalmeccanici, Confindustria,Camera di Commercio e il sindaco della citta' Ezio Stefano.All'incontro hanno partecipato il viceministro allo SviluppoEconomico Claudio De Vincenti ed il sottosegretario allaPresidenza del Consiglio Luca Lotti. "La scommessa dell'Ilva,di questo Governo di tutte le persone perbene - ha aggiuntoRenzi - e' che si possa fare produzione industriale nelrispetto dell'ambiente".

"In queste ore si e' sbloccato ilprestito ponte - ha ricordato - sono stati pagati gli stipendi,ma il prestito ponte e' un'operazione transitoria. Venendo inPuglia per la Fiera del Levante penso che fosse doveroso venirea Taranto - ha detto ancora Renzi - penso che da molto tempo unPresidente del Consiglio non venisse qui e penso che sareistato un vigliacco se non fossi venuto a Taranto. Qui abbiamoquestioni molto importanti ed assumo l'impegno di venire entrola fine dell'anno per rifare il punto della situazione". "Lagrande richiesta e le manifestazioni di interesse che ci sonoall'Ilva ci indicano che questa e' un'attivita' che puo' averefuturo, che i discorsi di questa azienda devono riguardare ilfuturo" lo ha detto il Presidente del Consiglio Matteo Renzi altermine di un incontro a Taranto. "Dalle finestre dellaprefettura - ha aggiunto Renzi - ho visto l'immagine dellavostra citta'. Taranto e' una citta' tipicamente italiana e noidobbiamo raccontarla per la sua bellezza non come e' statasinora raccontata. Quindi dobbiamo dare un futuro diverso aTaranto".

Il Presidente del Consiglio ha, quindi, precisato chenell'incontro si e' fatto il punto anche sui problemidell'Arsenale della Marina, dell'indotto navalmeccanico e diTempa Rossa ricordando che "c'e' un tavolo istituzionale Taranto". Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi e' giunto inprefettura a Taranto, seconda tappa del tour odierno in Puglia,dove sta incontrando i rappresentanti dei lavoratori dell'Ilva.Al suo arrivo, accolto anche dalla contestazione di unacinquantina di persone di vari comitati locali, ha salutatoalcuni poliziotti ed alcuni carabinieri per salire subito nellasala della riunione, rinviando a dopo ogni commento con igiornalisti.