Alfano, chiudiamo campi rom in quadro legalita' europea

(AGI) - Roma, 18 giu. - "Dobbiamo chiudere i campi in un quadrodi legalita' europea" e lo dovremo fare "anche con una certarapidita'. Per farlo metteremo a disposizione tutta la forzadello Stato e le risorse che saranno necessarie per venireincontro alle esigenze dei Comuni". Lo ha detto a Radio 1 Raiil ministro dell'Interno, Angelino Alfano, che ha aggiunto:"Dovremo espellere dal territorio nazionale tutti quei rom chenon vorranno sottoscrivere una sorta di patto di emersionedalla loro condizione border line rispetto allo Stato italiano.Coloro i quali vorranno partecipare a un programma diassegnazione

(AGI) - Roma, 18 giu. - "Dobbiamo chiudere i campi in un quadrodi legalita' europea" e lo dovremo fare "anche con una certarapidita'. Per farlo metteremo a disposizione tutta la forzadello Stato e le risorse che saranno necessarie per venireincontro alle esigenze dei Comuni". Lo ha detto a Radio 1 Raiil ministro dell'Interno, Angelino Alfano, che ha aggiunto:"Dovremo espellere dal territorio nazionale tutti quei rom chenon vorranno sottoscrivere una sorta di patto di emersionedalla loro condizione border line rispetto allo Stato italiano.Coloro i quali vorranno partecipare a un programma diassegnazione di luoghi piu' civili nei quali vivere, dovrannosottoscrivere un patto con lo Stato. Chi non lo vorra' fare,oltre ad abbandonare i campi rom, dovra' essere espulso. Noirispetteremo tutte le leggi e le direttive comunitarie, mapretenderemo il rispetto di tutte le leggi. Quanto allesoluzioni "i sindaci dovranno individuare delle soluzioni e loStato dara' una mano anche dal punto di vista economico". Inogni caso, secondo Alfano, "al netto di tutta la demagogia chec'e' sull'argomento, i numeri non sono cosi' enormi". "Il paese e' piu' unito" di quanto si dica e dal nord non vieneun "no" univoco nella ricerca di soluzioni alla questioneimmigrati. Lo ha detto a Radio 1 Rai il ministro dell'Interno,Angelino Alfano, che ha aggiunto: ci sono molte regioni delnord che "non dicono no" ed e' un fatto significativo, perche'"mentre siamo in Europa a chiedere una equa distribuzione deiprofughi, ci indeboliamo se arriviamo con la notizia che igovernatori italiani non vogliono fare la equa redistribuzionein Italia. Equa distribuzione in Italia ed equa distribuzionein Europa. Anche perche' vi sono tante regioni del sud, come laSicilia, o del centro, come il Lazio, che si stanno facendocarico di quote troppo importanti rispetto alla popolazione".(AGI).

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