Alfano, 48 jihadisti passati da Italia Frontex aumenti capacita'

(AGI) - Bruxelles, 29 set. - Sono una cinquantina, per ilmomento, i "combattenti stranieri" nelle file jihadisteindividuati come provenienti dall'Italia: lo ha detto ilministro dell'Interno Angelino Alfano a Bruxelles. Nei giorniscorsi, l'Ue aveva fatto la cifra di 3mila "foreign fighter"attivi in Siria e Iraq; oggi Alfano ha precisato che dal"monitoraggio che teniamo sempre aggiornato" risulta "un numerodi 48" combattenti "legati in qualche modo all'Italia intermini di transito o in termini di passaggi vari effettuatinel nostro paese". Il comitato di analisi strategicaantiterroristica, ha aggiunto, "si riunisce di settimana insettimana: abbiamo

(AGI) - Bruxelles, 29 set. - Sono una cinquantina, per ilmomento, i "combattenti stranieri" nelle file jihadisteindividuati come provenienti dall'Italia: lo ha detto ilministro dell'Interno Angelino Alfano a Bruxelles. Nei giorniscorsi, l'Ue aveva fatto la cifra di 3mila "foreign fighter"attivi in Siria e Iraq; oggi Alfano ha precisato che dal"monitoraggio che teniamo sempre aggiornato" risulta "un numerodi 48" combattenti "legati in qualche modo all'Italia intermini di transito o in termini di passaggi vari effettuatinel nostro paese". Il comitato di analisi strategicaantiterroristica, ha aggiunto, "si riunisce di settimana insettimana: abbiamo sempre valutazioni aggiornate, teniamo sottocontrollo la situazione". Alfano ha auspicato un adeguamento normativo a livello Ue perfar fronte alle nuove minacce poste dal terrorismo, e inparticolare ha posto l'attenzione sulla riforma della direttivasul "Passenger name record" che attualmente regolamental'acquisizione e l'uso di dati dei passeggeri aerei e, piu'recentemente, anche quelli dei clienti di hotel, treni e altrioperatori turistici. Il ministro ha sottolineato che "laminaccia del terrorismo ha assunto nuove forme e modalita'operative e richiede progressi sul piano normativo". E haspiegato: "Mi riferisco alla direttiva sul Passenger namerecord e anche sul piano operativo". Alfano ha tenuto a sottolineare che la riforma dellastrategia di sicurezza Ue deve basarsi sul "binomiosicurezza-liberta'". Il ministro ha anche auspicato "piu'sicurezza per le infrastrutture critiche, piu' sicurezza deitrasporti aerei, miglioramento dei metodi di valutazionecongiunta della minaccia e scambio informazioni, piu' capacita'di risposta in contesti di crisi." La Commissione Ue punta apresentare una rinnovata strategia di sicurezza interna nel2015. Il ministro dell'Interno e' tornato a chiedere unrafforzamento della capacita' operativa di Frontex nel quadrodel processo di riforma della strategia Ue per la sicurezzainterna. Alfano ha detto che "la sicurezza delle frontiere e'una componente primaria e trasversale della sicurezza europea".Il ministro ha aggiunto che "occorre avanzare in termini moltoduri e decisi nel dossier sugli 'smart border' e aumentare lacapacita' di assistenza operativa di Frontex perche' possaessere in grado di sostenere i paesi piu' sottoposti allapressione migratoria". Alfano ha anche sottolineato che serve"garantire la piena funzionalita' degli esistenti meccanismi disolidarieta' tra gli Stati membri." (AGI).