Zootecnia: Pe', fusione allevatori Brescia-Bergamo fondamentale

(AGI) - Roma, 12 giu. - "La fusione per incorporazione delleApa di Brescia e Bergamo e' stata una scelta fondamentale percontinuare a garantire al nostro sistema zootecnico un serviziodi assistenza professionalmente efficiente, all'avanguardia e acosti sostenibili". Questo il messaggio lanciato dal presidente Germano Pe' aisoci dell'Associazione Interprovinciale Allevatori di Brescia eBergamo, riuniti in due appuntamenti: il primo si e' tenutogiovedi' 11 giugno alla Fiera di Brescia alla presenza deldirettore di Coldiretti Brescia, Raffaello Betti, e delvicedirettore di Confagricoltura Brescia Enzo Ferrazzoli; ilsecondo venerdi' 12 a Zanica (Bg), dove il vicepresidente

(AGI) - Roma, 12 giu. - "La fusione per incorporazione delleApa di Brescia e Bergamo e' stata una scelta fondamentale percontinuare a garantire al nostro sistema zootecnico un serviziodi assistenza professionalmente efficiente, all'avanguardia e acosti sostenibili". Questo il messaggio lanciato dal presidente Germano Pe' aisoci dell'Associazione Interprovinciale Allevatori di Brescia eBergamo, riuniti in due appuntamenti: il primo si e' tenutogiovedi' 11 giugno alla Fiera di Brescia alla presenza deldirettore di Coldiretti Brescia, Raffaello Betti, e delvicedirettore di Confagricoltura Brescia Enzo Ferrazzoli; ilsecondo venerdi' 12 a Zanica (Bg), dove il vicepresidenteGiovanni Giudici ha illustrato l'attivita' che hacaratterizzato l'area bergamasca nel corso del 2014 (ospiteanche il direttore di Coldiretti Bergamo Gianfranco Drigo). Nel corso dei due incontri, sono stati eletti gli 82delegati (64 i bresciani, 18 i bergamaschi) che, entro finemese, saranno chiamati ad esprimere il primo consigliointerprovinciale dell'associazione: sara' composto da 21 membri(14 bresciani, 7 bergamaschi) ed a sua volta procedera' allascelta del presidente e dei vertici dell'organismo. Ilprocedimento si configura in sostanza come l'atto finale dellafusione fra le due associazioni provinciali, in quanto portera'in carica il primo vero consiglio interprovinciale insostituzione di quello transitorio che ha governato il periodoseguito all'istituzione della nuova organizzazione. "Abbiamo compiuto la scelta giusta - ha spiegato Pe',affiancato dal direttore Arrigo Bazzoli-. L'unione strategicatra Brescia e Bergamo dimostra come la Lombardia abbia preso acuore la questione della razionalizzazione delle risorse asostegno del Sistema Allevatori. Abbiamo fatto la nostra parteper affrontare le difficolta': ora pero' ci attendiamo cheanche le istituzioni si assumano le proprie responsabilita',riconoscendo alla Lombardia l'importanza che merita. Perche' laregione che produce il 40% del latte nazionale non puo'accontentarsi di ottenere solo il 23% delle risorse complessivemesse a disposizione del Sistema Allevatori. Per questoappoggiamo la battaglia dell'assessore regionaleall'agricoltura Gianni Fava, che anche in occasione dell'ultimoincontro della Conferenza Stato Regioni ha votato contro questasuddivisione chiedendo che alla Lombardia venga riconosciutoalmeno il 30%". La fusione per incorporazione tra le Apa di Brescia eBergamo rientra nel progetto di riorganizzazione deciso alivello centrale dall'Aia (Associazione Italiana Allevatori),che ha riconosciuto la particolarita' della situazione lombardaconsentendo di mantenere attive sul territorio quattro realta',mentre nel resto d'Italia le regioni hanno dovuto procedere aconcentrare l'attivita' in un unico organismo. "Nonostante il momento di grave crisi, sia per il settorelattiero-caseario che per quello suinicolo, il 2014 e' stato unanno positivo per la nostra organizzazione grazie alle sinergieche ci hanno consentito di rispondere alla necessita' dicontenimento dei costi - ha affermato il presidente -. Oradobbiamo continuare a fare di tutto per difendere un sistemafondamentale per il sostegno alla zootecnia, ma importanteanche per continuare a garantire non solo la produzione dieccellenze di alta qualita', ma anche quella sicurezzaalimentare che rappresenta ormai un requisito indispensabileper i consumatori". E la sfida per un cibo sicuro, ha ricordato Pe', e' anchela tematica centrale di Expo 2015. "L'Esposizione Universalerappresenta una grande opportunita' per l'Italia ed il suomodello agroalimentare - ha concluso -. L'auspicio e' chequesto grande evento possa mettere in moto un meccanismo capacedi ridare all'agricoltura ed alla zootecnia un ruolo centralenell'economia del futuro". Al termine delle due assemblee, sono stati come datradizione consegnate le targhe ai migliori allevamenti del2014.(AGI) Bru