Turismo rurale: a Verona i dati di un fenomeno made in Italy

(AGI) - Roma, 14 ott. - Il Salone del Turismo Rurale -iniziativa di Veronafiere in scena dal 5 all'8 Novembre 2015negli spazi del Palaexpo, durante Fieracavalli - rappresentera'uno specchio fedele di un Paese sempre piu' votato allaruralita'. Sono infatti molte le realta' che con passione,impegno e creativita', hanno deciso di investire in questobusiness, andando cosi' ad intercettare il crescente numero dirichieste per le nuove forme di turismo e divertimento green. Il Salone del Turismo Rurale sara' per tutti gliinteressati una vetrina d'eccezione senza precedenti, graziealla quale gli artefici del cambiamento verde

(AGI) - Roma, 14 ott. - Il Salone del Turismo Rurale -iniziativa di Veronafiere in scena dal 5 all'8 Novembre 2015negli spazi del Palaexpo, durante Fieracavalli - rappresentera'uno specchio fedele di un Paese sempre piu' votato allaruralita'. Sono infatti molte le realta' che con passione,impegno e creativita', hanno deciso di investire in questobusiness, andando cosi' ad intercettare il crescente numero dirichieste per le nuove forme di turismo e divertimento green. Il Salone del Turismo Rurale sara' per tutti gliinteressati una vetrina d'eccezione senza precedenti, graziealla quale gli artefici del cambiamento verde in attoporteranno le loro storie e la loro preziosa testimonianza. ben 200 espositori previsti, 15.000 mq di superficieespositiva, show cooking, degustazioni e corsi di cucinacompongono un calendario ricco di eventi e protagonisti delmondo dell'agroalimentare nazionale per quello che sara' unvero e proprio viaggio tra le mille eccellenze dell'ItaliaRurale. Sono diversi i dati e le statistiche che confermano iltrend di questo fenomeno Made in Italy. Gia' tra il 2010 e il2013, secondo l'Istat, sono cresciute del 97,8% le aziendeagricole che lavorano e trasformano direttamente il proprioprodotto, del 15,9% quelle che svolgono attivita' diagriturismo e simili (fattoria didattica, fattoria sociale),del 4,7% le biologiche. Nello stesso periodo le sole aziendeagrituristiche sono passate da 19.973 a 20.897 (+4,6%), con unincremento del 3,6% di quelle con alloggio e del 6% di quellecon ristorazione e con attivita' di animazione culturale,didattica e sportiva. Prendendo in considerazione un periodo di tempo piu' ampio,Coldiretti afferma che un'impresa agricola su tre nel Bel Paesee' nata negli ultimi dieci anni, con un vero e proprio boom deinuovi mestieri legati alla terra, dall'agribenessere alla pettherapy, passando per l'agriasilo e gli agrichef. Ad essereprotagonisti di questa rivoluzione verde sono in particolarmodo i giovani: nel 2015 gli under 35 impegnatinell'agricoltura sono aumentati del 12%, in un comparto in cui,comunque, l'occupazione tutta ha segno positivo, incontrotendenza con l'andamento generale. Cio' grazie soprattutto ad aziende agricole"multifunzionali" capaci di rispondere in pieno alle esigenzedi un pubblico costantemente interessato a quanto di meglio lavita fuori dai grandi centri cittadini riesce ad offrire, conun occhio di riguardo ai prodotti del territorio. Sempresecondo indagini della Coldiretti infatti, nell'estate 2015,piu' di quattro italiani su dieci hanno visitato e fattoacquisti in frantoi, cantine, malghe e mercatini; mentre sonosei milioni le presenze rilevate negli agriturismi dellaPenisola. L'Italia grazie al suo immenso patrimonioagroalimentare e naturalistico e' leader mondiale del turismoenogastronomico, dato di fatto rafforzato dal record di exportalimentare - circa 36 miliardi di euro, secondo l'Istat -registrato nei primi mesi dell'anno corrente.(AGI) Bru