Chi c'era e chi no alla prima della Scala

Consueta parata di vip con molte defezioni. La Boschi dribbla i paparazzi entrando da un ingresso secondario

Chi c'era e chi no alla prima della Scala
Nicola Marfisi / AGF
Corrado Passera e Giovanna Salza (AGF)

Prima senza i 'big' della politica e dell'economia al Teatro la Scala. Per l'inaugurazione della stagione operistica con 'Andrea Chenier' di Umberto Giordano, assenti le maggiori cariche dello Stato e, in questa 'prima' pre-elettorale, anche i leader dei principali partiti politici, dopo la rinuncia 'last minute' di Pietro Grasso.

Al Piermarini sono arrivati i ministri dell'Economia e dei Beni culturali, Pier Carlo Padoan e Dario Franceschini, la sottosegretaria alla presidenza del Consiglio, Maria Elena Boschi (entrata da un ingresso laterale per sfuggire ai fotografi) nel palco reale - decorato da Dolce e Gabbana - insieme al governatore lombardo Roberto Maroni e al sindaco di Milano Giuseppe Sala.

Contate le presenze anche nel mondo della finanza e dell'economia. Tra i banchieri si segnalano Victor Massiah, consigliere delegato di Ubi, e Gian Maria Gros-Pietro, presidente di Intesa sp. Tra le presenze istituzionali, il presidente della Consob, Giuseppe Vegas, e quello della Cassa depositi e prestiti, Claudio Costamagna. Presenti anche il presidente di Telecom Arnold de Puyfontaine; Emma Marcegaglia, presidente di Eni, Antonio Patuelli presidente Abi, Francesco Starace ad di Enel, e Fedele Confalonieri presidente di Mediaset.

Tra i 'look' delle signore, trionfo del rosso "passione" e del blu, tributo alla Francia, protagonista dell'opera. Daniela De Souza, moglie del sovrintendente Alexander Pereira, in lungo abito con bustino paillettato e gonna di cady disegnato da lei. In rosso "passione" anche Margherita Buy, che ha scelto un abito Armani senza maniche e sandali per la sua prima 'prima'. Rossi anche gli stivali per Lavinia Biagiotti in abito pieno di pailettes.

Bellissima come sempre Giovanna Salza moglie di Corrado Passera, in abito lungo rosso firmato da Roberto Capucci per rappresentare la "donna forte". La piu' originale il soprano Silvia Colombini che, in abito rosso di Pierre Prandini molto scollato, si è dipinta la frase (sempre in rosso) 'Rinasci dalla dignita' sul petto come "monito" alle donne per ribadire che "il vero amore non toglie mai dignita'". In blu Armani, invece, la sottosegretaria Boschi. (AGI)Fed



Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a dir@agi.it.
Se invece volete rivelare informazioni su questa o altre storie, potete scriverci su Italialeaks, piattaforma progettata per contattare la nostra redazione in modo completamente anonimo.