Rai1: 'I Giganti' approda in Toscana, Paolo Ruffini fa da guida

(AGI) - Roma, 25 set. - Sara' Paolo Ruffini, a far da guida perla Toscana al nuovo appuntamento con la collana di documentari"I Giganti", in onda su Rai1, domenica 27 settembre alle 9.55.Prodotta da Pepito Produzioni e Rai Cinema, e ideata da MircoDa Lio e Ugo Barbara, la serie racconta il paese in 21 episodi(uno per regione con Trentino e Alto Adige a se'), traeccellenze e aspetti meno noti, a partire da un testimoniald'eccezione: il suo piu' grande albero secolare. Un vero''gigante verde'', scelto tra gli Alberi monumentali d'Italia,che sono tanta

(AGI) - Roma, 25 set. - Sara' Paolo Ruffini, a far da guida perla Toscana al nuovo appuntamento con la collana di documentari"I Giganti", in onda su Rai1, domenica 27 settembre alle 9.55.Prodotta da Pepito Produzioni e Rai Cinema, e ideata da MircoDa Lio e Ugo Barbara, la serie racconta il paese in 21 episodi(uno per regione con Trentino e Alto Adige a se'), traeccellenze e aspetti meno noti, a partire da un testimoniald'eccezione: il suo piu' grande albero secolare. Un vero''gigante verde'', scelto tra gli Alberi monumentali d'Italia,che sono tanta parte del patrimonio paesaggistico e ambientaledel paese, ma anche testimoni di secoli di storia, genti etradizioni. Sotto le sue fronde, un narratore d'eccezione,scelto tra artisti e campioni della regione, alla scoperta delterritorio attraverso i cinque sensi. Domenica 27 settembre, nell'episodio scritto da Tommaso DiGiulio per la regia di Raphael Tobia Vogel, il viaggio nellaToscana di Paolo Ruffini comincia accanto alla Quercia dellestreghe, gigantesco testimone "superpartes" dallo sguardosevero ma benevolo. La Quercia delle streghe e' un albero didimensioni quasi irreali che si trova a Capannori, nellafrazione di San Martino in Colle e che e' oggetto di dueimportanti e suggestive leggende. La prima narra che questogigante verde fosse stato il luogo di ritrovo prediletto per lestreghe che erano solite praticare i loro riti vicino alle sueradici o danzare sopra le sue fronde. La sua forma schiacciata,con i rami sviluppati orizzontalmente che quasi sembranodisegnati sul cielo, pare sia dovuta proprio all'anticapresenza delle streghe - evidentemente delle streghe piuttostopesanti - sulla sua chioma. La seconda leggenda collega laquercia alla favola di Pinocchio che di certo non ha bisogno dipresentazioni. La Quercia delle streghe parrebbe essere propriola pianta sotto la quale Pinocchio avrebbe sepolto i denaridurante il cammino per il Paese dei Balocchi, incoraggiato dalGatto e la Volpe. E cosi di seguito, Ruffini attraversera'meraviglie e contraddizioni di una regione colma di bellezza.Si immergera' nell'atmosfera caotica del tradizionale CalcioStorico, si fara' raccontare da dove nascono le rivalita' - diogni tipo, da quelle alimentari a quelle architettoniche, daquelle sportive a quelle di cui non si ricorda nemmeno piu' ilmotivo. Ruffini costeggera' campi coltivati, vigneti e uliveti,attraversera' colline verdeggianti per raggiungere castelli ecitta' medievali per poi riposarsi gustando un pasto nelristorante Cibreo gestito dal cuoco-artista Fabio Picchi. Nnon potra', inoltre, farsi mancare una visita a Luccacitta' dalle mille bellezze storiche ed artistiche e patria delLucca Comics. Incontrera' il fumettista Gipi e si tuffera' nelmondo del rock alternativo della scena indie toscana con i ZenCircus. (AGI).