Musica: Perrotta e Bach "l'architetto", su cd Variazioni Goldberg

(AGI) - Roma, 19 nov. - La musica di Johann Sebastian Bachsignifica "spazio, architettura sonora, e una dimensionepsicologia". Maria Perrotta ritorna alle Variazioni Goldberg,il capolavoro che la pianista calabrese esegui' in concertoall'eta' di 13 anni e che le ha dato grande notorieta' peraverle affrontate in pubblico all'ottavo mese di gravidanza. Eoggi ce le offre in un lavoro per la Decca (1 CD 4811194). "Dalpunto di vista formale, la musica di Bach e' completa, ed e',per dirla con Chopin, il mio pane quotidiano", spiega Perrottaall'AGI. Maria Perrotta ha studiato al Conservatorio di

(AGI) - Roma, 19 nov. - La musica di Johann Sebastian Bachsignifica "spazio, architettura sonora, e una dimensionepsicologia". Maria Perrotta ritorna alle Variazioni Goldberg,il capolavoro che la pianista calabrese esegui' in concertoall'eta' di 13 anni e che le ha dato grande notorieta' peraverle affrontate in pubblico all'ottavo mese di gravidanza. Eoggi ce le offre in un lavoro per la Decca (1 CD 4811194). "Dalpunto di vista formale, la musica di Bach e' completa, ed e',per dirla con Chopin, il mio pane quotidiano", spiega Perrottaall'AGI. Maria Perrotta ha studiato al Conservatorio di Cosenza,dov'e' nata. Ha ottenuto il Diploma Superiore di Musica daCamera all'Ecole Normale de Musique di Parigi, e si e'perfezionata a Imola con Franco Scala e Boris Petrushansky e inGermania con Walter Blankenheim. Nel 2007 si diploma con lodepresso l'Accademia di Santa Cecilia nella classe di SergioPerticaroli. Arricchisce la sua formazione con Cristiano Buratoe Francois-Joel Thiollier. Vive a Parigi, ma quando l'abbiamointervistata era reduce da un concerto al Quirinale: "Una salapienissima", sottolinea, "e un pubblico eterogeneo: quello delQuirinale e' un concerto che ho sempre seguito da spettatrice,e dunque l'emozione e' stata grandissima". Il prossimo 22novembre l'aspetta il concerto che terra' a Cesena: "Li'suonero' ancora Bach, -dice- ma anche Prokofiev, una delle'Sonate della guerra' in cui si ode un mondo, il mondo di queltempo, e la violenza della Storia".(AGI).