Marocco: record ascolti per J. Lo ma islamisti furenti per nudita'

(AGI) - Rabat 31 mag. - Bufera in Marocco per lo spettacolo diJennifer Lopez venerdi' sera al festival di Rabat: la carica disensualita' ed erotismo della cantante americana non e'piaciuta agli islamisti nel governo, in particolare il PartitoGiustizia e Sviluppo. Lo spettacolo era molto atteso, ma chi si aspettava che lacantante lo adattasse al Paese e' rimasto deluso. La mega-starnata nel Bronx ha offerto il medesimo show che altrove: abitisuccinti e molta carne in vista, oltre alle solite movenzesexy. Il ministro della comunicazioni, Mustapha El Khalfi, hacosi' definito "inaccettabile" che lo

(AGI) - Rabat 31 mag. - Bufera in Marocco per lo spettacolo diJennifer Lopez venerdi' sera al festival di Rabat: la carica disensualita' ed erotismo della cantante americana non e'piaciuta agli islamisti nel governo, in particolare il PartitoGiustizia e Sviluppo. Lo spettacolo era molto atteso, ma chi si aspettava che lacantante lo adattasse al Paese e' rimasto deluso. La mega-starnata nel Bronx ha offerto il medesimo show che altrove: abitisuccinti e molta carne in vista, oltre alle solite movenzesexy. Il ministro della comunicazioni, Mustapha El Khalfi, hacosi' definito "inaccettabile" che lo spettacolo sia statotrasmesso dall'emittente pubblica 2M, tra l'altro in primetime. El Khafi ha chiesto al "comitato di etica" del canaletelevisivo che "esamini la dimensione etica" dell'accaduto. Il festival Mawazine e' l'unico nel Paese in cui siesibiscono artisti del calibro di Shakira, Rihanna, RickyMartin o Justin Timberlake. E gode del patrocinio dello stessore, Mohamed VI. Tra l'altro allo spettacolo, seduta in primafila tra enormi misure di sicurezza, ha assistito anche lafamiglia reale: la principessa Lalla Salma, moglie del re,insieme ai due figli, il principe ereditario, Moulay Hassan, ela principessa Lalla Khadija. Il ministro non ha specificato i problemi "etici" delloshow, ma un suo collega di partito, Abdessamad al Idrissi, harincarato la dose: "Non possiamo consentire piu' questavergogna che attenta i valori del nostro popolo e dellanazione". Due settimane fa, un altro ministro del Pjd, AzizRabah, aveva aperto il fuoco contro il festival, sollevandoanche in quel caso questioni di decoro: "Il Marocco e' un Paeseaperto, ma ha valori e non possono venire artisti e denudarsidinanzi a noi". (AGI).