Libri: due nuovi gialli di Simenon letti da Giuseppe Battiston

(AGI) - Roma, 25 set. - Nuovo appuntamento con il Maigret diEmons Audiolibri: due nuovi affascinanti casi narrati daGiuseppe Battiston, che portano a quota 10 la Collezionededicata al grande personaggio uscito dalla penna di GeorgesSimenon. Stessa prosa scarna di Simenon, stessa voce densadell'interpretazione di Battiston, se possibile ancora piu'bravo. Il primo e' "La balera da due soldi": Jean Lenoir staper essere giustiziato e racconta a Maigret di avere assistitoanni prima a un omicidio e di avere ricattato l'assassino. Alcommissario spetta il compito di scoprire il nome dell'omicida,dipanando una matassa complicata,

(AGI) - Roma, 25 set. - Nuovo appuntamento con il Maigret diEmons Audiolibri: due nuovi affascinanti casi narrati daGiuseppe Battiston, che portano a quota 10 la Collezionededicata al grande personaggio uscito dalla penna di GeorgesSimenon. Stessa prosa scarna di Simenon, stessa voce densadell'interpretazione di Battiston, se possibile ancora piu'bravo. Il primo e' "La balera da due soldi": Jean Lenoir staper essere giustiziato e racconta a Maigret di avere assistitoanni prima a un omicidio e di avere ricattato l'assassino. Alcommissario spetta il compito di scoprire il nome dell'omicida,dipanando una matassa complicata, il cui bandolo si trovera'tra gli amici che animano le spensierate serate estive pressola balera da due soldi, sulle rive della Senna. Il secondovolume e' "L'ombra cinese": chi tra le tre donne che hannocontato per Roger Couchet, il ricco imprenditore che e' statotrovato ucciso da un colpo di pistola nel suo ufficio, sa laverita'? La ex moglie, la moglie attuale o la giovane amante? Eche ruolo ha il figlio del morto, un giovane disperato e deditoalle droghe? Maigret non molla e non si fa confondere neppuredall'insolito testamento di Couchet. Nel cuore di Parigi, Placedes Vosges fa da sfondo a un dramma di amore e follia. Giuseppe Battiston e' uno degli attori italiani piu'talentuosi della sua generazione. Pluripremiato nel cinema enel teatro, ha vinto ben tre David di Donatello per Pane etulipani di Silvio Soldini, Non pensarci di Gianni Zanasi Lapassione e La sedia della felicita' di Carlo Mazzacurati, loricordiamo anche in Zoran, il mio nipote scemo di MatteoOletto. A teatro ha vinto il premio Ubu per il suo Orson Wellesroast. Per Emons ha letto Diario di scuola di Daniel Pennac. Piu' di un cenno meritano le copertine di Ferenc Pinter. "Perche' dopo ottanta-novanta copertine riesco e continuo adisegnarle con immutato interesse, anzi con piacere?", scriveval'illustratore nell'estate del 2007 e rispondeva: "Penso che larisposta stia nell'atmosfera creata dallo scrittore, aleggianteintorno a Maigret come il fumo grigioazzurro della sua pipa. Diche cosa e' fatta questa atmosfera avvolgente? Io credosoprattutto di particolari, se vogliamo ripetitivi, come i nomidei cibi - la blanquette de veau, il fricandeau, eccetera - ocome i riti della brasserie Dauphine, dove, prima del calvados,compare sul banco l'immancabile uovo sodo". Il linguaggioscarno e denso delle copertine di Pinter, la loro "capacita'sintetica" (Federico Zeri) corrisponde perfettamente alla prosadi Simenon e, oggi, all'interpretazione di Battiston. (AGI).