Inflazione: Confesercenti, si spera in effetto positivo su consumi

(AGI) - Roma, 14 ott. - I dati Istat sull'inflazione asettembre evidenziano, a livello congiunturale, ancora unatendenza alla diminuzione dei prezzi dei beni energetici e deiservizi di trasporto ad essi collegati, oltre che di quelli sulsettore della ricreazione e degli spettacoli. Aumentano invecegli alimentari non lavorati, condizionati probabilmente dafattori stagionali, dalla situazione internazionale di alcunimercati di materie prime e dal crollo della produzione degliolii d'oliva lo scorso anno (da diversi mesi l'ortofruttaregistra consistenti tassi di crescita dei prezzi). Lo rilevaConfesercenti in una nota. A livello tendenziale, il dato dello 0,2

(AGI) - Roma, 14 ott. - I dati Istat sull'inflazione asettembre evidenziano, a livello congiunturale, ancora unatendenza alla diminuzione dei prezzi dei beni energetici e deiservizi di trasporto ad essi collegati, oltre che di quelli sulsettore della ricreazione e degli spettacoli. Aumentano invecegli alimentari non lavorati, condizionati probabilmente dafattori stagionali, dalla situazione internazionale di alcunimercati di materie prime e dal crollo della produzione degliolii d'oliva lo scorso anno (da diversi mesi l'ortofruttaregistra consistenti tassi di crescita dei prezzi). Lo rilevaConfesercenti in una nota. A livello tendenziale, il dato dello 0,2 - prosegue la nota- rispecchia quello tra giugno ed agosto ed e' come previstodovrebbe essere il dato 2015, sostanzialmente invariatorispetto al 2014. I beni registrano un tendenziale di -0,5 ed iservizi di +0,9% (quindi il differenziale e' abbastanzaelevato, pari ad 1,4%). L'auspicio e' quello che la tendenza alribasso del prezzo dei beni energetici, produca un effetto suibilanci delle famiglie, liberando risorse da destinare aiconsumi. (AGI)