Imu agricola: Garagnani, annunciata proroga e' grande risultato

(AGI) - Roma, 4 dic. - "L'annunciata proroga dell'Imu suiterreni delle aree piu' svantaggiate, e' un grande risultatodel nostro pressing sindacale. Vigileremo affinche' i 350milioni mancanti, gia' scritti nel decreto sul bonus Irpef, nonsiano piu' ricercati nelle tasche degli agricoltori". Lo hadetto Guglielmo Garagnani, coordinatore di Agrinsieme EmiliaRomagna - raggruppamento che riunisce Confagricoltura, Cia,Fedagri-Confcooperative, Agci-Agrital e Legacoop Agroalimentaree conta oltre 40mila imprese associate - commentando la notiziadell'annunciata proroga al decreto Imu sui terreni agricolidelle zone montane, sul quale si era espresso nei giorni scorsianche l'assessore regionale all'Agricoltura, Tiberio Rabboni,

(AGI) - Roma, 4 dic. - "L'annunciata proroga dell'Imu suiterreni delle aree piu' svantaggiate, e' un grande risultatodel nostro pressing sindacale. Vigileremo affinche' i 350milioni mancanti, gia' scritti nel decreto sul bonus Irpef, nonsiano piu' ricercati nelle tasche degli agricoltori". Lo hadetto Guglielmo Garagnani, coordinatore di Agrinsieme EmiliaRomagna - raggruppamento che riunisce Confagricoltura, Cia,Fedagri-Confcooperative, Agci-Agrital e Legacoop Agroalimentaree conta oltre 40mila imprese associate - commentando la notiziadell'annunciata proroga al decreto Imu sui terreni agricolidelle zone montane, sul quale si era espresso nei giorni scorsianche l'assessore regionale all'Agricoltura, Tiberio Rabboni,chiedendone l'immediato ritiro. "Un'imposta assurda e priva di logica - rimarca Garagnani -nata peraltro da un'esigenza puramente contabile dello Stato,quella di trovare in tempi stretti la copertura finanziariaagli ammanchi di bilancio". "Continueremo la nostra battaglia - conclude ilcoordinatore di Agrinsieme Emilia Romagna - per arrivare alladefinitiva eliminazione di questa norma destinata a penalizzaredi fatto proprio l'agricoltura piu' svantaggiata e menoproduttiva del territorio emiliano romagnolo e che, per laprima volta nella storia, tassa gli agricoltori nelle areemaggiormente vulnerabili. Auspichiamo pertanto azioni futurepiu' ponderate e intelligenti, atte a favorire lo sviluppo diattivita' agricole nelle zone collinari-montane e non il suocontrario, senza perdere di vista l'obiettivo prioritario tantevolte espresso dal Governo ma poi presto dimenticato, ossia ilcontrasto al dissesto idrogeologico in aree sensibili,bisognose e soggette a spopolamento".(AGI)Bru