Gdo: crescono ancora le vendite di vino nel 1° bim. 2015

(AGI) - Roma, 16 mar. - Dopo i segnali di miglioramento emersinel 2014, le vendite di vino nella Grande Distribuzionecrescono con piu' decisione nel primo bimestre del 2015,secondo le nuove anticipazioni della ricerca IRI per Vinitaly. "La crescita e' sensibile e fa ben sperare per l'andamentodel mercato nel 2015 - ha dichiarato Angelo Corona, delegato aVinitaly di Federdistribuzione, la maggiore associazione dellecatene distributive - Nel primo bimestre sono stati venduti 78milioni di litri di vino con un aumento dell'1,3% in volume edell'1,9% in valore rispetto all'anno precedente. Se poianalizziamo il solo

(AGI) - Roma, 16 mar. - Dopo i segnali di miglioramento emersinel 2014, le vendite di vino nella Grande Distribuzionecrescono con piu' decisione nel primo bimestre del 2015,secondo le nuove anticipazioni della ricerca IRI per Vinitaly. "La crescita e' sensibile e fa ben sperare per l'andamentodel mercato nel 2015 - ha dichiarato Angelo Corona, delegato aVinitaly di Federdistribuzione, la maggiore associazione dellecatene distributive - Nel primo bimestre sono stati venduti 78milioni di litri di vino con un aumento dell'1,3% in volume edell'1,9% in valore rispetto all'anno precedente. Se poianalizziamo il solo vino in confezione da 75 cl, la crescita e'del 4,4% in volume e del 5,2% in valore". Come consolidare questa ripresa sara' uno dei temi cheverranno analizzati a Vinitaly, dove cantine e distributori sitroveranno per cercare una intesa sui temi piu' importanti:come aumentare la presenza del vino italiano sugli scaffalidella Grande Distribuzione estera, la difesa del valore delvino, il controllo delle promozioni, la riqualificazione degliscaffali e della comunicazione al consumatore. Sull'andamentodel mercato e sui programmi per il 2015, ecco il parere dialcune delle catene distributive presenti a Vinitaly. "In Conad nel 2014 abbiamo registrato buone performance deivini Doc/Docg (+5%) - osserva Valerio Frascaroli di Conad -che ci fa capire come una miglior selezione della proposta ascaffale sta portando nei punti vendita sempre piu' clienti chein passato rivolgevano gli acquisti di vino di qualita' al difuori dalla Gdo. Bisogna pero' migliorare l'ambientazione delcomparto, presentando l'area dei vini e liquori come una veracantinetta, cercando di migliorarne anche la "lettura" da partedel consumatore. Nei negozi piu' grandi stiamo sperimentandoanche la vendita assistita, con un addetto "esperto" in gradodi indirizzare le esigenze del consumatore". Ristrutturazione dello scaffale e riduzione dellepromozioni, gli obiettivi di Coop, come spiega FrancescoScarcelli: "Oggi lo scaffale non riesce a comunicare in mododiretto con lo shopper, comunica ad un consumatore curioso,affezionato e intenditore ma che non sempre coincide con ilresponsabile di acquisto del vino. Lo scaffale dovra' quindiessere piu' leggibile, e questo puo' significare anche piu'selezione a monte da parte del distributore. La promozione nondovra' essere la leva principale con cui fare le vendite, maquella per sviluppare la conoscenza del prodotto e dellavarieta' di abbinamenti al cibo". Nonostante una flessione complessiva nelle vendite di vinocon marchio del distributore, il Gruppo Selex evidenzia ilsuccesso della sua linea, come ricorda Dario Triarico: "Lanostra marca del distributore, "Le Vie dell'Uva", ha fattoregistrare una crescita di oltre il 20% a volume, grazie al suoriconosciuto ottimo rapporto qualita'/prezzo". Sul marchio del distributore ha puntato anche Sigma: "Dauna parte abbiamo lanciato nel 2014 la linea di vini a marchiofantasia ottenendo da subito grande successo di vendite -racconta Alessandro Pritoni - Dall'altra abbiamo perseguitol'obiettivo della difesa del valore del vino, razionalizzandogli assortimenti per consentire una piu' facile lettura delloscaffale al consumatore, e cercando di avere un minore impattodella promozionalita'". I vini regionali sono la chiave del successo del GruppoGabrielli nel Centro-Sud: "Lo scorso anno abbiamo chiuso con un+ 4% a valore soprattutto grazie ai vini del nostro territorio(Marche e Abruzzo) - spiega Guido Fioravanti - Nel 2015intendiamo valorizzare sempre piu' le aziende del territorio(politica del km 0) e migliorare la comunicazione". La ristrutturazione dello scaffale sara' importante ancheper Sisa, come chiarisce Germano Ottone: "Nel 2015 sirivedranno i display a scaffale, cercando di ridurre la fasciamedia, da qualche anno non piu' performante, incrementando lafascia medio-alta, inserendo vini di aziende importanti,suddivise per Regione". (AGI)Bru