Expo: Politecnica Marche, insetti cibo alternativo e sostenibile

(AGI) - Pesaro, 26 mar. - Mangiare insetti non e' uncomportamento primitivo come comunemente si pensa nella maggiorparte dei paesi occidentali: al contrario, si tratta di unavalida fonte di cibo, alternativa e sostenibile, grazie allapresenza in natura di oltre 1.900 specie considerate alimentonutriente. E' il messaggio che parte da Ancona, dove laPolitecnica delle Marche ha dedicato un convegno su 'Insetticibo del futuro?', proiettandolo verso il tema dell'Expo. Trale qualita' degli insetti, la presenza di acidi grassi, che lirende utili come integratori dietetici per i bambini malnutritie il basso rischio di

(AGI) - Pesaro, 26 mar. - Mangiare insetti non e' uncomportamento primitivo come comunemente si pensa nella maggiorparte dei paesi occidentali: al contrario, si tratta di unavalida fonte di cibo, alternativa e sostenibile, grazie allapresenza in natura di oltre 1.900 specie considerate alimentonutriente. E' il messaggio che parte da Ancona, dove laPolitecnica delle Marche ha dedicato un convegno su 'Insetticibo del futuro?', proiettandolo verso il tema dell'Expo. Trale qualita' degli insetti, la presenza di acidi grassi, che lirende utili come integratori dietetici per i bambini malnutritie il basso rischio di malattie trasmissibili da animale a uomo.Due chef, Mariano Faraoni e Marco Passini, hanno cucinatoraffinati piatti a base di cavallette fritte, ravioli di farinamista a polvere di insetti, grilli per 130 studenti e per gliospiti dell'evento, cosi' come accade giornalmente a circa 2miliardi di persone nel pianeta. Che l'utilizzo degli insettinell'alimentazione quotidiana debba essere considerataun'opportunita' e una necessita' (tra 20 anni la popolazioneterrestre tocchera' quota 9 miliardi) ne e' convinto PaulVantomme, senior office della Fao, che ne ha parlato come "unafonte quasi inesauribile, visto che costituiscono i quattroquinti dell'intera massa animale della terra". (AGI)Pu1/Pgi