Expo: National day Etiopia, il Paese dove il caffe' e' un rito

(AGI) - Rho (Milano), 22 set. - "L'Esposizione universale e'una vetrina sul mondo per farci conoscere e mostrare a tutti inostri progressi, oltre a costituire un'occasione eccezionaleper rafforzare i rapporti bilaterali con l'Italia, un Paese cuisiamo profondamente legati". Con queste parole il ministrodegli Esteri etiopico, Tedros Adhanom, ha alzato il sipario sulNational day che Expo 2015, il 22 settembre, ha dedicato all'excolonia italiana. Progressi economici certificati da tassi dicrescita da tigri asiatiche, ma che per il Paese rappresentanosolo un punto di partenza. Per rafforzarli si punta anche suicapitali esteri: "abbiamo

(AGI) - Rho (Milano), 22 set. - "L'Esposizione universale e'una vetrina sul mondo per farci conoscere e mostrare a tutti inostri progressi, oltre a costituire un'occasione eccezionaleper rafforzare i rapporti bilaterali con l'Italia, un Paese cuisiamo profondamente legati". Con queste parole il ministrodegli Esteri etiopico, Tedros Adhanom, ha alzato il sipario sulNational day che Expo 2015, il 22 settembre, ha dedicato all'excolonia italiana. Progressi economici certificati da tassi dicrescita da tigri asiatiche, ma che per il Paese rappresentanosolo un punto di partenza. Per rafforzarli si punta anche suicapitali esteri: "abbiamo registrato investimenti sempremaggiori e constatiamo che gli imprenditori internazionali sonosempre piu' interessati a venire da noi, a partire dalla grandeattenzione che le sorelle e i fratelli italiani stannoriservando alla nostra economia", e per il futuro "abbiamotutta l'intenzione di aprire le braccia agli italiani chevogliono puntare su di noi", ha assicurato il ministro che hapartecipato anche a un Business forum che ha preceduto ilNational day con il ministro degli Esteri italiano PaoloGentiloni. Il saluto dell'Italia e' stato affidato alsottosegretario dell'Economia Paola De Micheli, che nel suointervento ha tracciato le linee guida del Governo per il Paeseafricano: "attribuiamo una particolare attenzione all'Etiopiaperche' seguiamo con particolare interesse i suoi successieconomici e perche' consideriamo Addis Abeba una realta'strategica per la stabilita' di tutto il Corno D'Africa", "lenostre relazioni bilaterali non sono mai state cosi' intense",ha detto il sottosegretario ricordando anche le visiteistituzionali compiute nel 2015 dal premier Matteo Renzi e dalministro degli Esteri Paolo Gentiloni. Per il futuro, haaggiunto il sottosegretario, "il nostro obiettivo e' dirafforzare la presenza delle nostre aziende", in virtu' "deilegami storici esistenti e delle prospettive offertedall'Etiopia", una delle nazioni piu' popolose del continentecon oltre 90 milioni di abitanti. Per tutte queste ragioni ilGoverno, ha concluso De Micheli, "e' impegnato a spingere esostenere le imprese italiane a investire nella vostranazione". Al termine della cerimonia le delegazioni ufficialisono sfilate lungo l'asse centrale del sito espositivo,accompagnate da una folta rappresentanza della numerosacomunita' etiopica in Italia. Il corteo, che si e' mosso sullenote suonate da un gruppo folkloristico della capitale AddisAbeba, e' terminato quando ha raggiunto il padiglione ospitatonel cluster del Caffe', dove sono stati offerti alcuni piattitipici come lo zighini' e l'ingera. Al termine del pranzo 'ilrito del caffe'', che in Etiopia marchia a fuoco la vitasocio-culturale e spirituale della nazione: viene servitoseduti in cerchio intorno a un braciere che serve ariscaldarlo, e scandisce la vita di ogni giorno e gliappuntamenti piu' importanti dell'esistenza di ogni etiope.(AGI) Dan