Consumi: Coldiretti, quasi una famiglia su due taglia su spesa

(AGI) - Roma, 25 set. - Quasi la meta' delle famiglie (47%)denuncia di aver ridotto i propri consumi, con la ricerca diprodotti e varieta' low cost, rinuncia alle primizie e lapreferenza di punti vendita piu' economici, con tre milioni difamiglie che vanno nei discount. E' quanto emerge da un'analisiColdiretti/Ixe' diffusa in occasione della pubblicazione deidati Istat sul commercio al dettaglio a luglio. Rispetto alloscorso anno - sottolinea Coldiretti - si registra un crollodegli alimentari (-2,5%), con calo record delle vendite neipiccoli negozi alimentari (-4,2) ma anche nella grandedistribuzione (-1,7). Si

(AGI) - Roma, 25 set. - Quasi la meta' delle famiglie (47%)denuncia di aver ridotto i propri consumi, con la ricerca diprodotti e varieta' low cost, rinuncia alle primizie e lapreferenza di punti vendita piu' economici, con tre milioni difamiglie che vanno nei discount. E' quanto emerge da un'analisiColdiretti/Ixe' diffusa in occasione della pubblicazione deidati Istat sul commercio al dettaglio a luglio. Rispetto alloscorso anno - sottolinea Coldiretti - si registra un crollodegli alimentari (-2,5%), con calo record delle vendite neipiccoli negozi alimentari (-4,2) ma anche nella grandedistribuzione (-1,7). Si salvano solo i discount (+1,7%).Secondo l'indagine Coldiretti/Ixe' nel carrello della spesa il23% degli italiani ha ridotto i quantitativi di ortofrutta, il21% acquista prodotti e varieta' che costano meno e il 13% e'andato alla ricerca di punti vendita con prezzi piu' bassi. Ledifficolta' economiche - aggiunge la Coldiretti - hanno dunquecostretto molti italiani a preferire l'acquisto di alimentipiu' economici ma si tratta di prodotti spesso a prezzi troppobassi dietro i quali spesso si nascondono, anche, ricettemodificate o l'uso di ingredienti di minore qualita' ma possonoa volte mascherare anche vere illegalita', come confermatodall'escalation dei sequestri. E una quota rilevante dicittadini compra meno perche' ben otto su dieci - conclude laColdiretti - ha addirittura scelto di mangiare il cibo scaduto,con una percentuale che e' aumentata a maggio del 18 per centodall'inizio del 2014 secondo il rapporto 2014 di Waste watcherknowledge for Expo. .