Benigni: Avvenire, alla fine lo Spirito Santo ha scelto bene

(AGI) - Roma, 17 dic. - Era facile immaginarlo: il Benigni deiDieci Comandamenti scalda il suore e l'anima dei credenti e deilaici, e questo piace molto ai primi. Promosso a pieni voti.Manca pero' il "summa cum laude", questa volta, per via diquello che un altro toscano dalla vena poetica (Giuseppe Giustida Monsummano) chiamava rivolto a Sant'Ambrogio "unoscherzuccio di dozzina". Una battuta da poco, insomma, ma chenon sfugge. Quella sul richiamo alla castita'. Benigni l'hadefinita la virtu' che i preti si tramandano di padre infiglio, aggiungendo un lungo racconto autobiografico sui suoi

(AGI) - Roma, 17 dic. - Era facile immaginarlo: il Benigni deiDieci Comandamenti scalda il suore e l'anima dei credenti e deilaici, e questo piace molto ai primi. Promosso a pieni voti.Manca pero' il "summa cum laude", questa volta, per via diquello che un altro toscano dalla vena poetica (Giuseppe Giustida Monsummano) chiamava rivolto a Sant'Ambrogio "unoscherzuccio di dozzina". Una battuta da poco, insomma, ma chenon sfugge. Quella sul richiamo alla castita'. Benigni l'hadefinita la virtu' che i preti si tramandano di padre infiglio, aggiungendo un lungo racconto autobiografico sui suoiprimi turbamenti e un prete - il suo confessore - a cui nonsfuggiva niente. Ma proprio niente. Roba da class action.L''Avvenire dedica allo show in due puntate un lungo commento."I Comandamenti, dall'arido elenco di divieti cui purtropposono stati spesso malridotti, diventano inno all'Amore e allaLiberta'", scrive approvando, "E Benigni smantella l'idea dellaliberta' intesa come 'fa' cio' che vuoi', che mette l'individuoe il suo capriccio al centro. Al centro colloca Dio". Si', mac'e' un peccato. Peccato, infatti, che proprio sul comandamento"Non commettere adulterio" (di per se' "un inno alla fedelta'del patto tra uomo e donna"), "il clown rubi il palcoscenicoall'esegeta, anche con battute di seconda mano su Chiesa epreti". Ahi ahi: la festa e' rovinata. Peccato sul serio. Ma lafesta e' rovinata per davvero? L'Avvenire, chiusa la questionedella class action contro il prete di Vergaio, riprendel'esegesi del Benigni esegeta. E ricominciano i complimenti."Lo Spirito Santo si serve, per i suoi scopi, di chi pare aLui. Benigni, nelle Sue mani, e' stato docilissimo, quindi loSpirito ha scelto bene", sottolinea e ribadisce il giornale.Del resto, grazie ad un comitato scientifico che ha aiutatol'artista ed in cui erano presenti valdesi e laici, nessuno ora"puo' accusare il Vaticano di ingerenza". Anche certe battute,da questo punto di vista, aiutano. Ma soprattutto "quel checonta e' il risultato: l'anima ha conquistato la prima serata e'costretto' milioni di italiani a porsi domande fondamentalisulla vita, suggerendo le risposte giuste". Insomma, "il soffiodello Spirito, attraverso la Tv, ora sta volteggiando dove glipare e dove noi nemmeno immaginiamo. Questo, e non altro, contaalla fine di una pagina di televisione memorabile". Vai, loscherzo di dozzina e' piu' che perdonato. E la "Summa cumlaude" concessa volentieri. Del resto anche con il Giusti aSant'Ambrogio fini' cosi': antiaustriaco che non era altro,ancora un po' ed abbracciava un caporale dell'imperial-regioesercito,e gli saliva in collo. Un gesto molto benignesco. .