Alimentare: Uila, negoziato prosegue nostra piattaforma concreta

(AGI) - Roma, 7 ott. - "Il negoziato per il rinnovo del Ccnlalimentare prosegue regolarmente e, sebbene in questi tregiorni non siano stati fatti dei grossi passi in avanti,Fai-Flai-Uila e Federalimentare torneranno a incontrarsi il 26e il 29 ottobre". Lo ha detto Stefano Mantegazza, segretariogenerale Uila-Uil, a conclusione delle discussioni tecniche sulrinnovo del Ccnl. "E' chiaro che il confronto si svolge in unclima difficile, alimentato anche dalle sorprendentidichiarazioni del presidente di Confindustria. Come Uil,insistiamo sul fatto che le trattative sui rinnovi contrattualie il negoziato sul nuovo modello contrattuale possanoproseguire

(AGI) - Roma, 7 ott. - "Il negoziato per il rinnovo del Ccnlalimentare prosegue regolarmente e, sebbene in questi tregiorni non siano stati fatti dei grossi passi in avanti,Fai-Flai-Uila e Federalimentare torneranno a incontrarsi il 26e il 29 ottobre". Lo ha detto Stefano Mantegazza, segretariogenerale Uila-Uil, a conclusione delle discussioni tecniche sulrinnovo del Ccnl. "E' chiaro che il confronto si svolge in unclima difficile, alimentato anche dalle sorprendentidichiarazioni del presidente di Confindustria. Come Uil,insistiamo sul fatto che le trattative sui rinnovi contrattualie il negoziato sul nuovo modello contrattuale possanoproseguire di pari passo e, soprattutto, sul fatto che ilconfronto tra sindacati e Confindustria non debba concludersicon una legge o a colpi di interviste sui giornali". "Rinnovare i contratti e' importante perche', dietro a ognicontratto ci sono migliaia di donne e di uomini che, con illoro lavoro, mandano avanti le aziende e il paese. Inparticolare quelle associate a Federalimentare che, nell'annodell'Expo, non smette di ricordare le performance straordinariedel settore" prosegue Mantegazza che osserva: "se il nostro Pile' destinato a crescere piu' delle stime; se e' vero chel'economia italiana sta ripartendo e tutti gli indicatorivirano in positivo (occupazione, export, produzione); se, inparticolare, l'industria alimentare ha visto crescere il suofatturato del 3,9% l'anno tra il 2007 e il 2013 e l'exportdell'84% in dieci anni, allora irrealistica non e' lapiattaforma di Fai-Flai-Uila che chiede aumenti salarialilegati alla crescita del Pil per redistribuire la ricchezzaprodotta. Irrealistica e' la pretesa delle aziende, che hannoperaltro beneficiato e ancor piu' beneficeranno di sgravicontributivi e riduzione di imposte, di trattenere solo perloro tutta questa ricchezza". Per illustrare questa fase del negoziato, Fai-Flai-Uilariuniranno il prossimo 3 novembre a Roma, 600 tra delegati,quadri e Rsu.(AGI)Bru