Alimentare: Ucraina, Mosca minaccia bando import frutta da Serbia

(AGI) - Mosca, 23 mar. - Rosselkhoznadzor, l'ente federale checontrolla la qualita' dei prodotti agricoli in Russia, hapuntato il dito contro la Serbia sospettata di ri-esportare lemele polacche aggirando il bando di Mosca e ha minacciato diestendere anche al Paese balcanico il divieto sull'import difrutta e verdura gia' in vigore per i membri Ue. Lo riportanole agenzie russe. Da questa estate, in risposta alle misure restrittive neisuoi confronti per via della crisi ucraina, Mosca ha vietatol'ingresso ad alcuni prodotti agroalimentari, tra cui frutta everdura, provenienti dai Paesi Ue e da quelli

(AGI) - Mosca, 23 mar. - Rosselkhoznadzor, l'ente federale checontrolla la qualita' dei prodotti agricoli in Russia, hapuntato il dito contro la Serbia sospettata di ri-esportare lemele polacche aggirando il bando di Mosca e ha minacciato diestendere anche al Paese balcanico il divieto sull'import difrutta e verdura gia' in vigore per i membri Ue. Lo riportanole agenzie russe. Da questa estate, in risposta alle misure restrittive neisuoi confronti per via della crisi ucraina, Mosca ha vietatol'ingresso ad alcuni prodotti agroalimentari, tra cui frutta everdura, provenienti dai Paesi Ue e da quelli che hanno varatosanzioni. Da agosto a oggi, le autorita' russe hanno notato unaumento dei volumi di mele esportate dalla Serbia. "Moltoprobabilmente le mele sono polacche", ha detto Yulia Trofimova,portavoce di Rosselkhoznadzor, secondo la quale il divietocontro Belgrado potrebbe essere imposto entro 10 giorni, se laSerbia non fornira' spiegazioni, e potrebbe colpire "non solola frutta, ma tutti gli ortaggi". Serbia e Russia sono pertradizione alleate e hanno firmato un accordo di libero scambionel 2000. La Serbia ha intenzione di aderire all'Ue, ma harifiutato di sostenere le sanzioni contro Mosca. "In base aidati del ministero del Commercio, non abbiamo informazioni chepossano indicare un abuso in termini di re-export di merciverso la Russia", ha dichiarato Stevan Nikcevic, unrappresentante del dicastero stesso alla Rts tv. Le autorita'serbe, dal canto loro, hanno assicurato pronte verifiche. "Nonpossiamo permettere a due o tre esportatori di mettere arischio l'accordo di libero scambio con la Russia", ha detto ilministro del Commercio serbo, Rasim Ljajic. (AGI) Ruy/Tig