Alimentare: Cra, da progetto Ipatech innovazione per pmi Adriatico

(AGI) - Roma, 12 giu. - Il CRA (Consiglio per la Ricerca inAgricoltura e l'analisi dell'economia agraria) ha presentatooggi ad Expo il progetto Ipatech, coordinato dal CRAOrticoltura di Monsampolo del Tronto (AP) e finalizzato afavorire lo sviluppo delle imprese agroalimentari, medie epiccole, sulle sponde dell'Adriatico, facilitando il loroaccesso all'innovazione tecnologica e ai prodotti dellaricerca, in un'ottica nazionale e transnazionale. Il partenariato comprende importanti strutture pubbliche eprivate di 5 Paesi dell'Area Adriatica(Croazia,Bosnia-Erzegovina, Albania, Italia e Grecia) ed e' un esempiopositivo di cooperazione pubblico-privato. Alla base di Ipatech le conoscenze e le

(AGI) - Roma, 12 giu. - Il CRA (Consiglio per la Ricerca inAgricoltura e l'analisi dell'economia agraria) ha presentatooggi ad Expo il progetto Ipatech, coordinato dal CRAOrticoltura di Monsampolo del Tronto (AP) e finalizzato afavorire lo sviluppo delle imprese agroalimentari, medie epiccole, sulle sponde dell'Adriatico, facilitando il loroaccesso all'innovazione tecnologica e ai prodotti dellaricerca, in un'ottica nazionale e transnazionale. Il partenariato comprende importanti strutture pubbliche eprivate di 5 Paesi dell'Area Adriatica(Croazia,Bosnia-Erzegovina, Albania, Italia e Grecia) ed e' un esempiopositivo di cooperazione pubblico-privato. Alla base di Ipatech le conoscenze e le innovazioni"miniaturizzate" realizzate nell'ambito del progetto MIERI,coordinato dal CRA Industria Agroalimentare di Milano eincentrate, appunto, sulla trasformazione dei prodottiagroalimentari. Tra queste: una linea "formato ridotto" per laproduzione di marmellate e passate ad alto valore aggiunto,degli essiccatori ad energia solare, un mini-caseificio e unnegozio mobile con banchi refrigerati ad energia solare. Ognipartner del progetto ha acquistato, grazie ai fondi disponibili, un macchinario miniaturizzato fra quelliprecedentemente descritti e lo ha reso accessibile e fruibileda parte degli imprenditori della propria regione. "L'intento del progetto - afferma il prof. Michele Pisante,subcommissario del CRA - e' stato quello di mettere adisposizione delle piccole e medie imprese dei Paesi che siaffacciano sull'Adriatico i macchinari innovativi prodottidalla ricerca. In tal modo, si e' consentito anche a piccolioperatori, sparsi sul territorio, l'accesso e l'utilizzo ditecnologie di pari livello - se non superiori - a quelle dellagrande industria, ma con dimensioni e costi accessibili. Unmodello vincente - conclude Pisante - di trasferimento dellaconoscenza volto ad uno sviluppo diffuso del territorio"In particolare: il CRA e l'Universita' di Teramo hannoacquistato i macchinari miniaturizzati per la produzione dipassate e marmellate, attualmente installate presso ilCRA-Orticoltura; il Fondo di Sviluppo Albanese, cosi' come BICEpiro hanno preferito un Mini-caseificio, che e' stato messo adisposizione degli agricoltori rispettivamente pressol'Universita' di Tirana e presso la Scuola di formazione perprodotti caseari di Ioannina, in Grecia; AULEDA, Ente diSviluppo Albanese con sede a Valona, ha optato per unmini-frantoio; mentre AZRRI, Ente di Sviluppo Rurale Croato -con sede in Istria, a Pazin - ha acquistato un negozio mobilerefrigerato con pannelli solari; infine, sia la Camera diCommercio Croata che l'Associazione di Sviluppo Rurale diBrindisi hanno comprato un Essiccatore solare. La scelta dellatipologia di macchinario e' stata effettuata dopo una attentavalutazione delle aree pilota, che ha compreso anche intervistead agricoltori e a portatori di interesse. Il CRA-Orticoltura e l'Universita' di Teramo hanno potutoverificare il successo delle produzioni realizzate con i nuovimacchinari, in particolare delle marmellate, in quanto, graziealle temperature molto basse rispetto a quelle dellatrasformazione tradizionale, si preservano maggiormente lecaratteristiche nutrizionali e organolettiche delle materieprime di base. Un caso emblematico della proattivita' positiva di Ipatech,e' stato quello della Cooperativa Sociale In- contro di Rosetodegli abruzzi (Te), impegnata in attivita' con ragazzidisabili, che si e' interessata al macchinario per laproduzione di passate e marmellate e, pertanto, ha realizzatocon frutta propria 4 differenti sperimentazioni. Il prodottoottenuto e' stato giudicato dalla stessa Presidente dellaCooperativa cosi' valido da presentare un progetto presso unaltro ente finanziatore per la compartecipazione al futuroacquisto del macchinario stesso.(AGI)Bru